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Windows Live Visto in Profonditè
Microsoft-watch.com ha realizzato a Febbraio una intervista con Blake Irving, a capo del Windows Live Platform Group di Microsoft, con l’intento di svelare il “metodo” usato dal colosso nello sviluppo dei numerosi nuovi servizi della piattaforma Live.
Dal lancio della strategia Microsoft Live a Novembre 2005, il colosso di Redmond non detto molto riguardo la sua idea di progettazione della nuova piattaforma di servizi web.
Un estratto della sessione di Q&A con Blake Irving:
Q: Nel voler definire Windows Live (in circa 10 parole), si direbbe un set di servizi d’estensione di Microsoft per Windows. C’è un modo migliore e breve di riferirsi a Live? Live rappresenta davvero qualcosa di più dei servizi MSN con nuovo brand, un’altra definizione spesso attribuitagli? Irving: Quando devo spiegare Windows Live, descrivo un servizio che offre esperienza Web senza soluzione di continuitè parallelamente al software Windows, con un grande impatto nella vita degli utenti. Dire che Windows Live è soltanto un set di estensioni per Windows sarebbe troppo Windows-centric mentre definirlo un rebrand di MSN, sminuisce il valore di Windows Live.
Q: è‰ possibile riassumere in poche frasi le motivazioni che hanno spinto Microsoft a realizzare questa mossa (strategica, commerciale, ecc.)? Perchè© non proseguire con MSN? Irving: Internet e i personal computer sono entrambi divenuti più centrali nelle vite delle persone durante gli ultimi anni e la cucitura tra i due ha creato una sorta di “confine” per gli utenti. A mia opinione è inevitabile che internet e l’esperienza PC vadano di pari passo in una maniera tale che l’utente non senta più di dover “andare” in internet o “collegarsi” alla rete, come si dice oggi. Credo che avevamo perso l’opportunitè di offrire i benefici del personal computing e di Internet insieme, e la nuova modifica di strategia mira proprio a questo.
Q: A gennaio durante una sorta di tour tra stampa e analisti, di Jim Allchin, copresident of Platform Products & Services Division, una serie di reporter aveva chiesto di spiegare come la piattaforma Live si sarebbe integrata nel prossimo Windows Vista. Secondo Allchin, almeno per ora, i due team di sviluppo di MSN Live di Vista hanno ben poco in comune, e sono entitè completamente separate. La domanda adesso è la stessa: quando dipenderà l’esperienza utente in Vista da e su Windows Live? Dovremo aspettare una release successiva a Vista per vedere Live e i desktop Windows fondersi definitivamente? Irving: Sono prodotti totalmente indipendenti. Comunque, quando usati insieme, Windows Live è in grado di potenziare l’esperienza utente, come anche Office Live. I modelli business e prodotti sono complementari. Continueremo ad apportare innovazione in Windows e Office come evidenziato dal nostro lavoro su Vista e Office 2007. Non c’è dubbio che i clienti continueranno ad eseguire l’upgrade a nuove versioni dei nostri prodotti e prevediamo una maggiore rapiditè di upgrade per Windows e Office con le release 2006. Le nuove offerte di servizi Windows Live e Office Live ci consentono di espandere il valore dell’offerta per i clienti in Vista e di monetizzare soluzioni innovative ulteriori tramite i modelli commerciali ad-funded ed a sottoscrizione. Nè© Vista nè Office 2007 sono sviluppati per essere “Live”. èˆ un ruolo specifico di Windows Live e Office Live quello di estendere le capacitè di questi due prodotti per includere scenari “software-and-services” senza soluzione di continuitè??.
Q: Considerando Windows Live ed il “sistema operativo” Windows ai giorni d’oggi, si pensa che le funzionalitè di Windows non saranno contenute solo in software “ristretto” ma si troveranno anche nell’ambito della rete. èˆ un corretto modo di rappresentare la situazione? Come sta evolvendo la visione di Microsoft per i software e i servizi? Come si potrebbe spiegare diversamente? Irving: Vedrete sempre più spesso software “Live-Ready”, cioè software disegnati per lavorare in simbiosi con un servizio su Internet. Per offrire queste esperienze, il software Live-Ready lato client, dovrà essere capace di connettersi alla piattaforma Windows Live e quindi dovrà essere dotato dell’infrastruttura e degli impianti necessari, inclusi WML, RSS, e servizi Web, per supportare l’esperienza del servizio Live. Le caratteristiche chiave che rendono il software classico Live-Ready saranno proprio le capacitè di connettersi e contribuire alla piattaforma Live, tramite la pubblicazione e l’uso di contenuti (stato, contatti, ecc..) con altri servizi Live.
Le capacitè multimediali di Windows Vista
Microsoft svela maggiori dettagli sulle funzionalitè multimediali di Windows Vista.
Amir Majidimehr, vice president della Windows Digital Media Division corporate, commenta: “Con Windows Vista, siamo ripartiti da zero per creare un piattaforma d’eccellenza per audio e video”. I miglioramenti alla funzione di playback dei media includono la resistenza ai glitch che assicurerà alle applicazioni audio e video prioritè di processing durante il playback. Microsoft ha anche potenziato il playback audio. Per esempio, il volume potrà essere impostato per ogni singola applicazione, al contrario di quanto accade oggi con XP che supporta una sola impostazione di volume universale.
Inoltre saranno introdotte simili regole per le periferiche. Inizialmente i dispositivi saranno raggruppati in tre grandi categorie: generale, musica e filmati, comunicazione.
Questo consentirà alle applicazioni di attivare il suono attraverso dispositivi specifici. Per esempio, si potrà riprodurre musica attraverso le casse del computer, ed inviare gli avvisi sonori della posta elettronica ad un headset. In aggiunta miglioramenti al processing dell’audio digitale consentiranno una più alta fedeltè del suono.
Sul lato Windows Media Center, Vista introdurrà il Windows Media Center Presentation Layer. Questa funzionalitè consentirà agli sviluppatori di creare facilmente applicazioni che traggano vantaggio della interfaccia “ten-foot“ e che ricalchino nel contempo il “look and feel“ di Windows Media Center.
Il supporto WinFX permetterà in queste applicazioni ulteriori miglioramenti visuali. Per dimostrare questa funzionalitè , Microsoft ha mostrato ai partecipanti alla conferenza NAB un’applicazione creata da Showtime Networks, un prototipo di canale televisivo interattivo dedicato alla sua premiata serie “Weeds“. Majidimehr commenta: “che siate un produttore di musica, uno casa di post-produzione o un studio televisivo, troverete in Windows Vista uno strumento incredibilmente potente per il futuro di creazione, distribuzione e playback di contenuti.
Windows Vista Interim Build 5365
Come previsto Microsoft ha rilasciato una nuova interim build preview, Build 5365, di Windows Vista, il prossimo sistema operativo del colosso atteso in disponibilitè a Gennaio 2007. La nuova versione mostra alcuni dei miglioramenti del codice che saranno integrati in Windows Vista Beta 2 (o CTP di Maggio). La prossima CTP infatti concluderà il processo Beta 2 e sarà appunto chiamata Beta 2. Ufficialmente Microsoft prevede di rilasciare questa milestone entro il secondo trimestre dell’anno. Secondo Microsoft la Build 5365 rappresenta una “refresh” build, che include per lo più correzioni di bug. La build è comunque più grande della precedente, con la versione x64 che supera i 4 gigabytes. Insieme alla release Microsoft ha anche rilasciato un documento 5365 FAQ (.doc – 57 KB) relativo alle ultime due build del sistema disponibili.
L’ultima build introduce diverse ottimizzazioni della UI e alcuni significanti miglioramenti in fatto di performance. Anche il setup è stato perfezionato in modo da consentire all’utente di vedere nel dettaglio i vari passi del processo di installazione. Il setup sembra inoltre leggermente più veloce rispetto a quanto visto nelle versioni precedenti ma sicuramente il lavoro di sviluppo in questa area non è terminato.
Windows Internet Explorer 7. La UI del nuovo browser è stata aggiornata leggermente rispetto alle build precedenti. Il browser sembra anche più veloce e meno avido di risorse di memoria. IE 7 include ora una nuova start page che viene mostrata al primo avvio dopo l’installazione. Screenshot: Windows Internet Explorer 7.
Windows Contacts. Anche l’interfaccia di Windows Contacts è stata leggermente modificata a beneficio particolare dell’usabilitè . Screenshot: Windows Contacts. Logon UI. Integrato il nuovo logo “animato” giè visto su Microsoft.com. Questo logo viene anche mostrato nelle finestre del Welcome Center e Explorer. Screenshot: Logon. Explorer UI. Il colore verde scuro alla base delle finestre Explorer è ora più chiaro in gradiente con il bianco. Integrata anche una linea di separazione tra la lista delle cartelle e il contenuto delle stesse. Windows Sidebar Gadgets. Build 5365 introduce nuovi Gadgets e miglioramenti per quelli esistenti. Il nuovo Feed-Watcher Gadget dovrebbe consentire di monitorare feed multipli. In generale la Sidebar sembra essere ora più stabile ma presenta ancora alcuni problemi al caricamento. Screenshot: Windows Sidebar Gadgets. Windows Calendar. Windows Calendar include ora una toolbar ridisegnata e miglioramenti all’usabilitè dei calendar. Screenshot: Windows Calendar. User Access Control. User Access Control sembra rispondere diversamente dalle builds precedenti. Screenshot: User Access Control. Altre novitè includono nuovi background, modifiche alle performance di Windows Media Player 11 (inclusa integrazione URGE), miglioramenti alle funzionalitè di ricerca Desktop Search.
Build 5308 di Windows Vista
La Build 5308 di Windows Vista sta venendo distribuita ai testers sezionati, come promesso e nei tempi privisti, sotto forma di ultima Microsoft Community Technology Preview.
La caratteristica fondamentale di questa nuova build è una funzionalitè molto attesa su cui il colosso di Redmond sta lavorando da molti anni: le installazioni image-based che installano i moduli Windows sul disco rigido non come files separati, ma come immagini disco contigue, come se generate da una istallazione pulita.
Per far funzionare correttamente il Windows Imaging Format, gli ingegneri di Vista hanno dovuto abbandonare la traccia del MS-DOS, integrata sempre in Windows fino ad oggi: l’ambiente di installazione DOS-based, che in sostanza esegue codice creato per Windows 3.1 per dare ad utenti un ambiente grafico per lancio e funzioni di autorizzazione del processo dell’installazione. Al suo posto ci sarà , essenzialmente, una nuova versione del sistema operativo: Windows PE (pre-installation), che fornirà la shell con cui gli utenti potranno gestire il processo di installazione.
PE rimarrà disponibile agli utenti dopo l’installazione di Vista, come ambiente di troubleshooting a rimpiazzare la classica “Modalitè Provvisoria” driver-free attualmente usata da XP. Nelle edizioni Enterprise del client Vista PE includerà anche un ricco set di utilitè di diagnostica, incluso un tool command-line-based che consentirà agli administrators di caricare e testare al volo i device drivers sui sistemi locali. Affiancato alle funzionalitè di scripting della shell Monad, che sta venendo testata in ciclo beat separato, questo potrebbe permettere ad un admin di scrivere uno script che controlli automaticamente eventuali bugs nel sistema, e che carichi o elimini device drivers a seconda delle circostanze specifiche.
Tuttavia il nuovo Windows Image Manager potrebbe inizialmente oscurare la funzione Windows PE, con alcune funzionalitè innovative e, forse per la prima volta, addirittura sbalorditive.
Gli admins che usano l’edizione Enterprise saranno in grado di creare effettivamente immagini Windows in formato WIM, che possono essere installate attraverso un network. Queste immagini possono contenere device drivers, funzioni speciali, e addirittura personalizzazioni policy-based (funzionalitè disponibili solo per certi utenti in determinate circostanze), tutto nel loro stato primitivo, never-before-used. Un admin puè² assemblare queste immagini, ed installarle usando un nuovo ambiente di installazione remoto, sfruttando una nuova funzione software della prossima “Longhorn” edition di Windows Server, chiamata Windows Deployment Service. Questo servizio è presente su ogni server dell’azienda, e consente di completare l’istallazione e il testing dei componenti Windows attraverso un network, da remoto. Gli admins non vedranno l’ora di poter usare anche un nuovo aggiornamento della Microsoft Management Console (MMC), che porterà ancora la numerazione 3.0 nonostante tutte le modifiche. La Group Policy Management Console, che era una MMC snap-in scaricabile gratuitamente da Microsoft.com, farà parte del equipment standard della nuova MMC.
Per concludere i testers potranno cimentarsi con la funzione che maggiormente distingue l’ambiente Vista “Aero” dal classico front-end XP: la nuova Windows Sidebar, che promette di integrare utili “gadgets” come mail checkers, un orologio, un calendario, e un RSS news reader. Il concetto su cui si basa la Sidebar deriva dal lavoro fatto in passato da Microsoft con OS/2, prima che fosse girato a IBM. L’OS/2 Warp presenta una funzione drawer-like che consente all’utente di salvare i propri gadgets utili e quotidiani.
Windows Vista build 5270 vs XP
Microsoft ha presentato Windows Vista come “il più grande upgrade OS dal rilascio di Windows 95″. Bentuser.com ha pubblicato un interessante articolo che abbozza una recensione delle novitè presenti nella build 5270 di Vista (CTP di Dicembre), comparandole perಠcon quelle che oggi ci offre Windows XP.
Non c’è dubbio che Windows Vista rappresenti un major upgrade. Microsoft certamente ha speso molto tempo nello sviluppo di Vista a e una rapida occhiata al pannello di controllo vi darà un’idea di quante nuove funzionalitè sono state integrate nel nuovo sistema. Nella release build 5270, Vista è divenuto “usabile”, ma non è certo pronto per l’installazione nelle case degli utenti. Internet Explorer 7 e Media Center in particolare sembrano i progetti di development su cui Microsoft dovrà ancora lavorare molto.
Le funzioni di ricerca integrate nel sistema forse rappresentano la novitè più evidente in Vista, una onnipresenza che sembra essere stata enfatizzata dai developers di Redmond. Il fatto che tutte le search boxes siano anche capaci di ricercare tra i contenuti della rete tramite MSN Search costituisce anche un fattore di pericolo per l’attuale leader di questo settore del mercato, Google. Windows Presentation Foundation è una importante tecnologia che ci si augura possa cambiare in futuro il modo in cui le persone interagiscono con i propri computers. Nuovi livelli di astrazione nell’interfaccia utente e nella grafica sono stati desiderati per lungo tempo e WPF è più che promettente sotto questo aspetto.
Dato che la build 5270 non è ancora una release “feature complete” risulta ancora difficile comunque esprimere un giudizio definitivo sul nuovo sistema. Vista ha perಠle potenzialitè per rivelarsi un upgrade consistente sia per i novizi sia per gli utenti esperti.
Ecco alcune delle funzionalitè analizzate e comparate nell’articolo:
Start Menu
Window Switcher e Window Management
- Task Switch
- Preview Tooltips
- My Computer – Breadcrumb Bar
- Look-inside folders
Search e Windows Media Player 11
Media Center 2
- My Music – Artists View
Internet Explorer 7- Favorites
- Draggable Tabs
Control Panel
- Network Center
Compatibilitè Applicazioni Windows Vista parte 2
User Account Control. Una delle innovazioni più significative di Vista è la protezione dell’account utente che consente di accedere al proprio computer con autorizzazioni limitate ed eseguire ugualmente la maggior parte delle applicazioni. Con lo User Account Control vengono introdotte una serie di tecnologie che possono causare altri problemi di compatibilitè per le applicazioni, come per esempio nell’ambito della File and Registry Virtualization (VIRT). Le applicazione più interessate da questo problema sono quelle che basano le loro impostazioni su files situati in locations a cui l’utente standard non ha normalmente accesso in scrittura. Sempre in questo ambito un’altro caso è relativo al “Protected Admin”. Quando un utente effettua il logon in una macchina della quale risulta membro di un gruppo di amministrazione locale, e non è l’utente “built-in” Administrator, il suo account subisce una restrizione sul “token” di admin. In generale se l’applicazione si esegue correttamente in un account nonadministrative su Windows XP o Windows Server 2003, non dovrebbe aver problemi in questo senso su Windows Vista.
Session 0 Isolation. Session 0 isolation è una nuova funzione di sicurezza di Vista che comporta in sostanza che tutto quello che viene eseguito come “sistema” (servizi e device driver), non puè² interagire con l’utente loggato (codice applicazione). Per esempio i messaggi pop-up generati da un servizio o da altro processo di sistema, come quelli delle applicazioni antivirus, non verranno mostrati all’utente e se un’applicazione richiede la risposta dell’utente a questo tipo di messaggi (programma setup) e si esegue nella sessione 0, si blocca perchè l’utente non puè² visualizzarne la UI. Le stesse implicazioni della nuova funzione sui servizi vengono giè esposte dal FUS (Fast User Switching) in Windows XP in quanto ogni utente in una macchina FUS-enabled agisce in una differente sessione. In particolare i servizi che non sono stati corretti per funzionare con FUS su XP incontrano problemi in Vista anche con un solo utente loggato.
Protected Mode Internet Explorer. Internet Explorer 7 per Windows Vista rappresenterà probabilmente uno dei prodotti più sicuri mai rilasciati da Microsoft. Ovviamente la maggiore sicurezza potrebbe tradursi in problemi di compatibilitè per le applicazioni. Protected Mode ridurrà l’impatto degli attacchi di sicurezza eliminando la possibilitè di installazioni silenti di codice nocivo attraverso le vulnerabilitè del software. I controlli e gli applets che si eseguono dal browser non potranno accedere alla maggior parte del contenuto del computer: infatti l’unico location a cui si potrà a accedere tramite IE 7 sarà la cartella dei files temporanei di internet (TIF).Particolare attenzione andrà quindi fatta nel testing delle applicazioni che sfruttano il browser come piattaforma e prevedono una interazione col desktop.
Windows x64. Se si sta migrando alla versione x64 di Windows durante il passaggio a Vista bisognerà tenere conto che Windows Vista non supporta le applicazioni a 16-bit e necessiterà di drivers per piattaforma x64. Inoltre saranno necessarie nuove versioni di tutte le applicazioni a 32-bit che presentano una estensione di shell (come Winzip).
Compatibilitè Applicazioni Windows Vista parte 1
Windows Connected ha pubblicato un interessante articolo che parla della compatibilitè delle attuali applicazioni con il prossimo sistema operativo di Microsoft, Windows Vista. Una delle domande più frequenti di coloro che stanno valutando di passare a Windows Vista è “quante delle mie applicazioni funzioneranno su Windows Vista?”. L’articolo descrive alcuni scenari legati ai problemi più comuni che possono impedire la compatibilitè delle applicazioni con il nuovo sistema. Ovviamente tutti i problemi descritti potranno venire risolti da Microsoft durante lo sviluppo di Vista che non ha ancora raggiunto la tappa di development “Beta 2“.
Windows Resource Protection. Windows Resource Protection (WRP) è il nuovo schema di protezione per impostazioni del Registro di sistema e file di sistema che impedisce modifiche accidentali e potenzialmente dannose che possono essere eseguite dall’utente o da software non autorizzato. Al contrario di Windows XP che consente la “scrittura” della cartella System32 (sebbene poi il file di sistema possa venire rimpiazzato automaticamente dalla dllcache tramite WFP), Windows Vista adotterà una linea più restrittiva e non consentirà la sostituzione dei files. La nuova funzionalitè si occupa anche di proteggere alcuni valori di registro. Questo rappresenta forse il più grande problema di application compatibility. Molte applicazioni comuni infatti tentano di registrare l’estensione di help generando un errore relativo a typelib. Questo comportamento potrebbe venire corretto nel rilascio di Vista Beta2 o RTM, ma per ora è stato riscontrato in molte applicazioni tra cui quelle di Microsoft stessa come Office. Un’altro caso in cui ci si scontra con WRP si verifica quando le applicazioni tentano di sostituire un file di sistema.
Windows Vista IP Stack. Vista introduce uno stack di rete completamente riscritto con una nuova architettura a doppio layer IP (IPv6 e IPv4) con condivisione dei livelli di trasporto e di framing. Questa modifica sostanziale dello stack rappresenta un problema di compatibilitè per molti prodotti come Firewall, Network Scanning, Anti-Virus, e applicazioni di Virtualizzazione. La soluzione definitiva consiste nell’installazione di versioni dei programmi compatibili specificatamente con Vista.
Version Checking. Molte applicazioni non sono capaci attualmente di effettuare un corretto version checking. Normalmente questo è dovuto all’hard coding di determinate applicazioni su certe versioni del sistema operativo o browser. Spesso il risultato è il messaggio di errore “Unsupported Platform“ che avverte della necessitè di avere minimo Windows 2000 o Internet Explorer 5. In questo scenario si puè² comunque provare a selezionare tramite right-click le proprietè dell’eseguibile o del collegamento interessato e modificare la modalitè compatibilitè nel tab dedicato.
I video di Channel9
I “Microsoft Geeks” di Channel9 hanno pubblicato una serie di video estremamente interessanti relativi al development di Windows Vista, prossimo sistema operativo di Microsoft. Le video-interviste ai developers di Microsoft “raccontano” i problemi e le sfide che Microsoft sta vivendo durante lo sviluppo del suo next generation OS. Channel 9 è un ampio forum di discussione di Microsoft in cui vengono promosse conversazioni tra i clienti Microsoft destinate agli utenti Microsoft Windows. Channel 9 include video-interviste con i developers Microsoft sui loro prodotti, un forum in cui discutere i video e altri argomenti, e una wiki che è stata adottata da vari team Microsoft per aggregare il feedback e rispondere a problemi e dubbi.
Recording Sounds for Windows Vista. Intervista realizzata in maniera particolare, durante una sessione di registrazione di Robert Fripp, famoso chitarrista e compositore conosciuto per aver fondato la band King Crimson. Fripp sta registrando i vari suoni che potremo ascoltare nel prossimo Windows Vista. Durante la sua carriera Fripp ha collaborato con musicisti come Brian Eno (insieme al quale ha inventato e perfezionato la tecnica detta Frippertronics), David Bowie, Peter Gabriel, Peter Hammill e Andy Summers.
Windows Vista Kernel Architecture. Intervista video con il team di Microsoft che lavora sul kernel di Windows Vista. Rob Short e il suo team sono i responsabili di design, development e testing di componenti chiave del sistema operativo Microsoft Windows: il core del sistema, la tecnologia virtual machine, i sottosistemi di input/output e i core device drivers. L’intervista è particolarmente interessante perchè© il lavoro di questo team avrà un grande impatto su quelle che saranno affidabilitè , scalabilitè e sicurezza del prossimo Windows Vista.
Windows Vista Sidebar and Gadgets . Microsoft aveva annunciato e introdotto la tecnologia “Gadgets” durante la PDC05 di Settembre. “Microsoft Gadgets” concorre direttamente, almeno dal punto di vista delle funzionalitè , con Apple Dashboard e Yahoo Widgets (Konfabulator). I Gadgets sono una categoria di mini-applicazioni programmate per fornire informazioni o lookup, e per estendere la funzionalitè di altre applicazioni su Windows PC e sul Web. Durante l’intervista vengono illustrati i tre diversi tipi di Gadgets legati ai rispettivi ambiti e viene data una veloce dimostrazione della loro semplicitè di sviluppo: Gadgets per Windows Sidebar, Gadgets per Live.com (Start.com)(a.k.a. Web o Server-based Gadgets), Gadgets per Windows SideShow (a.k.a. Auxilary Display Gadgets).
Redesigning the Vista Audio Stack . Larry Osterman e Elliot H Omiya parlano del nuovo Vista Audio Stack e della nuova user mode API. In Vista sarà possibile per esempio configurare in maniera indipendente (Volume Control) ogni singola applicazione o servizio che genera output audio.
Windows Vista: le prime impressioni

Interessante articolo di Maurizio Bergami apparso sulle pagine del sito online del mensile Pc Professionale. Attraverso tutto lo scritto viene esaminata la beta1 di Longhorn, alias Windows Vista.
Per leggere l’intero articolo cliccare qui.
Recensione Windows Vista Beta 1 by Giovy’s blog!
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Here we go!
Dopo diversi tentativi (e tra l’altro sono ancora in attesa del supporto Microsoft… complimenti per la velocitè !), sono riuscito ad ottenere il Product Key per installare la Beta 1 di Windows Vista, il nuovo sistema operativo Microsoft che vedrà la luce nel 2006 (se tutto va bene…) Ma… dato che è una beta, e non mi andava di incasinare il mio bel portatile, ho pensato di installarlo su una macchina virtuale di Microsoft Virtual PC 2004. Ho quindi preparato una macchina virtuale, l’ho fatta bootare dal DVD di Windows Vista e… cacchio, l’installer NON riesce a partizionare il disco virtuale. Ok, parte l’installazione e… beh, nel frattempo avrei fatto in tempo a tornare a casa (40 KM), mangiare e ritornare al lavoro. Il tempo necessario per l’installazione è stato BIBLICO, forse anche a causa dell’essere su una macchina virtuale. Purtroppo, causa le “precarie” risorse hardware a disposizione (ho dovuto dedicare a Windows Vista almeno 512 MB di memoria sulla macchina virtuale, tolta alla memoria del portatile che giè fa girare Windows XP) non potrಠfarvi vedere alcune caratteristiche “fighe” di Windows Vista e della nuova interfaccia Aero (tipo la translucescenza delle finestre). Veniamo alle “novitè ” di Windows Vista: ![]() Il menè¹ START si presenta rinnovato, cosè¬ come nuova è l’inconsueta apertura dei diversi sottomenè¹ all’interno del menè¹ START principale (invece di aprirsi a tendina di lato, come in Windows XP).
Anche la gestione delle cartelle è cambiata, e molto. ![]() Un esempio di cartelle “virtuali” sono le cartelle Pictures e Music, che “raggruppano” in un unico contenitore file sparsi sull’intero disco rigido. Inoltre, la cartelle virtuali sono “intelligenti”, ovvero si aggiornano automaticamente mentre aggiungete o togliete file. Ad esempio, nello screenshot sottostante, la cartella Pictures contiene file che “fisicamente” sono in cartelle “reali” diverse.
Anche il Pannello di Controllo è cambiato ed ora offre un raggruppamento più “intelligente”, cosè¬ come è cambiata la shell di Esplora Risorse (per fare spazio anche alle cartelle virtuali, chiaramente visibili sulla sinistra della finestra ed indicate da un triangolino).
Windows Vista, inoltre, arriva equipaggiato del nuovo Internet Explorer 7, che promette un supporto migliorato agli standard del web, ed introduce finalmente la navigazione a tabs (come Mozilla Firefox, per intenderci) ed un lettore di feed RSS. Per una descrizione dettagliata delle nuove feature di IE7, potete leggere quest’articolo di Simone Messina su Voice over IT.
Un ultima parola su una nuova ed interessante funzione di Windows Vista, la UAP (User Account Protection). ![]() Conclusione: ![]() Articolo pubblicato anche su Voice over IT e Briciole di internet marketing (webmarketing) e altro. |
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| Articolo creato da Giovy’s Blog! |





































