Archivio per Curiosità
Hackers controllano Vista
La conferenza annuale Black Hat di Las Vegas ospita in questi giorni i migliori hacker ed esperti di sicurezza del mondo, che si riuniscono per discutere le problematiche del settore e per rivelare le ultime scoperte relative alla sicurezza del codice. Microsoft svolgerà un ruolo principale durante l’evento di quest’anno, invitando i partecipanti a scoprire buchi di sicurezza nel suo nuovo Windows Vista.
Una build beta di Vista è stata distribuita ieri a circa 3000 esperti nella speranza che vengano isolate falle di sicurezza prima che lo sviluppo del sistema operativo sia completato più avanti nel corso dell’anno. Andrew Cushman, direttore dell’assistenza di sicurezza di Microsoft, ha anche tenuto un intervento riguardo i miglioramenti relativi alla protezione includi in Vista: “Siamo qui per mostrare il nostro lavoro”.
Microsoft stima +8-10% vendite windows
Il colosso Usa del software Microsoft non vede alcuna ragione per un rinvio del lancio del nuovo sistema operativo Windows Vista, previsto per il prossimo novembre. E prevede che il business del sistema operativo Windows, che riguarda circa un terzo del fatturato totale, salga nel 2006 tra l’8% e il 10%. Lo rivela il co-presidente della divisioni piattaforme e servizi, Kevin Johnson, secondo il quale Vista sara’ consegnato ai clienti “quando sara’ disponibile”. Inoltre prevede che il business di Windows fatturera’ tra 14,3 e 14,5 miliardi di dollari nell’esercizio che terminera’ nel marzo 2007.
Ci beviamo una Windows Vista?

Microsoft ha distribuito, al consueto incontro annuale con gli analisti, alcune lattine di Windows Vista.
Uno dei presenti ha chiesto: “Posso aprirla subito o devo aspettare gennaio 2007″? A gennaio Mhttp://www.windowsblog.it/wp-admin/upload.phpicrosoft ha assicurato uscirà Windows Vista, erede di Windows XP.
Sul sito dedicato ci son tutte le presentazioni e gli interventi dei dirigenti Microsoft. Utile per capire dove sta andando la più grande software house del mondo.
Microsoft incontra gli analisti qui.
12 Principi per Vista
Microsoft ha pubblicato giorni fa i 12 principi guida scelti dall’azienda con l’intento di guidare lo sviluppo futuro della sua piattaforma desktop a livello mondiale, partendo da Windows Vista. Microsoft si riferisce ai questi principi come i “Dodici Principi per Promuovere la Competizione” e li divide in tre categorie principali: Scelta per produttori PC e consumatori, Opportunitè per gli sviluppatori e Interoperativitè per gli utenti. Il colosso riconosce l’importanza del ruolo del suo sistema operativo Windows nella “information economy” e quindi le responsabilitè derivanti da questo ruolo.
Trucchi e segreti per Windows Vista
Ecco alcuni trucchi e segriti per Windows Vista
1) Premete la combinazione di tasti Windows + Tab per visualizzare con la funzione Flip3D le applicazioni aperte.
2) Vista permette di inserire un testo e di usare alcuni comandi di Window usando semplicemente la voce. La funzione di riconoscimento vocale si attiva tramite un applet del Pannello di Controllo.
3) Ora il tool di controllo ddell’audio consente di regolare singolarmente il volume delle applicazioni attive.
4) Cliccando il pulsande Slide show si avvia la riproduzione ciclica di tutte le immagini presenti nella cartella. La presentazione è molto molto più gradevole di Windows XP.
5) Avete sovrascritto o modificato accidentalmente un documento? Nessun problema: Vista permette di ripristinare senza alcuna difficoltè una versione precedente del documento.
6) In Internet Explorer (anche sè sempre meglio Firefox di Mozzilla) è possibile visualizzare le miniature di tutte le pagine web aperte in scheda premendo la combinazione di tasti ctrl + Q.
7) Per vedere tutti i file e le cartelle condivisi sul vostro computer, selezionate l’applet Network File and Printer Sharing nel Pannello di Controllo e fate clic sul collegamento ipertestuale opportuno.
Il tool Performance Diagnostic Console consente di tenere sottocontrollo in un unico pannello pre prestazioni del processore (CPU), della rete, della memoria e del disco fisso.
9) In Internet Explorer 7, tenete premuto Control e usate la rotella del mouse per ingrandire e/o rimpicciolire l’intera pagina Web, immagini incluse.
10) Se un’immagine rischia di essere sovrascritta durante un’operazione di copia o di spostamento file, Vista ne mostra l’anteprima per aoiutare a evitare errori e problemi futuri.
11) Quando è attiva la visualizzazione delle estenzioni, Vista seleziona solo la parte principale del nome di un file, in modo da prevenire la cancellazione accidentale dell’estensione.
12) La funzione di search di file e cartelle permette di impostare criteri di ricerca molto dettagliati.
13) L’applet Autoplay del Pannello di Controllo consente di impostare con facilita il comportamento di Vista all’inserimento di CD, DVD, BR-D, HD DVD…o dispositivi rimovibili.
14) Il colore ed il livello di trasparenza delle finestre ed altri elementi dell’interfaccia possono essere modificati tramite la scheda Visual Apparence presente nelle proprietè dello schermo.
SideShow di Windows Vista Media Center sui telecomandi
SideShow è una tecnologia di Windows Vista in grado di “remotizzare” su display ausiliari (al momento in giro esiste solo un ASUS che ne ha uno sul coperchio dello schermo) informazioni aggiuntive, come e-mail, calendario, funzionanti anche a PC spento.
Da quel che è emerso sembra che la stessa sarà utilizzata su alcuni telecomandi per la parte MCE. Date un’occhiata qui. Non saranno prodotti direttamente da Microsoft e mi aspetto che vadano in concorrenza con quello che giè offrono gli Harmony di Logitech, come questo modello, che recentemente sono anche arrivati qui da noi in Italia.
Jim Allchin si ritira,in arrivo Steven Sinofsky
Subito dopo l’annuncio che Vista ritarderà di un paio di settimane, arriva anche quello del ritiro di Jim Allchin, da molti anni responsabile di Windows, che aveva giè previsto di andare in pensione non appena terminata l’immane fatica di portare Vista sugli scaffali.
In pensione andrà , ma senza vedere la terra promessa; ufficialmente «in partnership», ma di fatto al suo posto, al timone della divisione cruciale per Microsoft, quella che sviluppa il sistema operativo, sale Steven Sinofsky, astro nascente dell’imÂpero di Redmond, dirigente della divisione Office che ha dimostrato negli ultimi anni di essere estremamente affidabile sui termini di consegna del software. Anche se, a ben guardare, anche il suo Office 2007 slitta, e tanto quanto Vista: la versione consumer arriverà nei negozi a gennaio, insieme al nuovo sistema operativo.
La nomina di Sinofsky permette a Microsoft di prepararsi a un epocale cambiamento di cultura, che passa dalla riorganizzazione del gruppo che vede la divisione Platform & Services (che comprende anche lo sviluppo di Vista) suddivisa in otto gruppi di lavoro, tre dei quali nuovi: Windows Live Platform Group, Online Business Group, Market Expansion Group.
Il fatto che SinofÂsky si trovi cosè¬ a guidare sia Windows sia Windows Live dimostra l’intenzione di Microsoft di dare un’accelerata decisa al processo di convergenza tra software e servizi online, che sarà il cavallo di battaglia degli anni che verranno.
La UE scrive a Microsoft
Secondo quanto riportato da Reuters, la Commissione Europea avrebbe espresso a Microsoft le sue preoccupazioni in materia di libera concorrenza in relazione al rilascio di Windows Vista.
Proprio nei giorni in cui si torna a discutere sulle sanzioni e sull’ottemperanza o meno di Microsoft alle imposizioni dell’Unione, la Commissione mette le mani avanti e dichiara, senza mezzi termini, di temere possibili violazioni delle norme antitrust nel prossimo Windows Vista.
“Siamo preoccupati dalla possibilitè che il prossimo sistema operativo Vista possa includere vari elementi al momento disponibili separatamente da Microsoft o altre societè ” ha dichiarato il portavoce della Commissione Jonathan Todd.
Al momento, tuttavia, la Commissione non ha aperto alcuna indagine formale, attendendo una risposta ufficiale di Microsoft.
Che non si è fatta attendere.
La societè ha dichiarato infatti di aver aiutato i propri concorrenti a sviluppare prodotti compatibili con la prossima versione del suo sistema operativo, avendo ormai tra le proprie prioritè la necessitè di tenere informati antitrust e industria sullo sviluppo dei suoi prodotti.
Halo 2 solo su Windows Vista: ecco i perchè
Sul sito Bungie.net è possibile trovare un’intervista a Jo Clowes e Matt Gradwohl impegnati nella conversione di Halo 2 su Windows Vista. Eccone la traduzione di alcuni stralci:
Parlateci del team al lavoro sulla conversione di Halo 2 per Windows Vista.
Halo 2 per Vista è sviluppato da un team del tutto nuovo formatosi all’interno di Microsoft Game Studios. Questo team è composto da veterani dell’industria ludica che sono stati “dirottati” da altri progetti, come lo sviluppo di Windows e quello console. Alcuni membri di questo team hanno lavorato in passato a Doom 2 per Windows, Brute Force, Might & Magic e Forza Motorsport. Il team è a stretto contatto con il Microsoft Game Studios TnT team, che ci fornisce le nuove e ultissime tecnologie per i giochi.
Cos’è TnT?
TnT è lo studio Tools and Technology presente all’interno di Microsoft Game Studios. Sviluppiamo le principali tecnologie per i giochi, in modo che i team possano focalizzarsi sulle caratteristiche di gioco più corrette. TnT ha sei project team attualmente al lavoro sulle tecnologie per gli studios di Microsoft.
TnT mantiene una partnership molto solida con tutti quegli studios che usano le loro tecnologie. Sviluppiamo strumenti per i tester, artisti e designer; project management systems; la tecnologia per migliorare l’esperienza di gioco in Windows; le caratteristiche online; le caratteristiche del motore; art pipeline e altro.
TnT inoltre aiuta i team a usare le loro tecnologie con un team di integrator. Abbiamo a disposizione degli strumenti veramente potenti provenienti da Microsoft Research, e gli usiamo per i nostri giochi. Il team TnT comprende program manager, sviluppatori di software, tester e integrator. Siamo cresciuti molto lo scorso anno e sempre più team ci hanno chiesto di sviluppare tecnologie per loro.
Qual’è la partnership con Bungie Studios?
I membri del team Bungie stanno agendo come produttori esecutivi e vengono consultati sulle tecnologie. Entrambi i team collaborano per far sè¬ che il gioco incontri quegli alti standard che ci aspetta da un gioco Bungie.
Perchè avete deciso di sviluppare internamente questa versione?
Il primo gioco ha avuto molto successo ed è stato sviluppato da uno studios esterno.
Abbiamo pensato che lo sviluppo interno del titolo potesse portare una migliore collaborazione con Bungie Studios e produrre un gioco migliore per il nostro pubblico.
Qual’è la maggiore sfida nel portare un gioco da una console a un OS di prossima generazione come Windows Vista?
La vera sfida è usare le capacitè e la potenza maggiore della prossima generazione Windows per riuscire a mantenere l’essenza stupefacente del gioco Xbox e fornire un’esperienza che possa piacere ai giocatori PC.
Quali cose devono aspettarsi i videogiochi Windows che attualmente non sono incluse in Halo 2?
I videogiocatori Windows dovranno aspettarsi una qualitè visiva in alta definizione, cosa non possibile con le console della precedente generazione. La prossima generazione di hardware per PC ci aprirà grandi possibilitè . Inoltre, la creazione di strumenti è più semplice da implementare sulla piattaforma PC, quindi possiamo lavorare forte per portare contenuti e strumenti di alto livello (pensate a un editor per le mappe) per Halo 2 che permetteranno alla comunitè di esprimere la propria creativitè .
Puoi descriverci i problemi tecnici e intellettuali di un progetto come Halo 2 Vista?
Tecnicamente dobbiamo fare cose come l’aggiornamento degli shader all’ultima versione, implementare i contenuti in streaming dal DVD, migliorare l’esperienza multiplayer, supportare sia il controller Xbox 360 che la tastiera e il mouse e far sè¬ che il gioco possa lavorare su diverse configurazioni hardware.
Halo 2 era stato progettato per una piattaforma hardware fissa e questo significa che i creatori del gioco hanno potuto ottimizzare il codice e i contenuti, per spremere ogni parte dell’hardware. Ci sono molte estensioni nelle specifiche hardware sulla console Xbox e i giochi come Halo 2 usano molte di queste per per raggiungere un gameplay e un aspetto visivo eccellente nonostate le risorse ridotte. Sebbene i PC attuali siano molto potenti, ci sono diverse configurazione e la stessa ottimizzazione non è sempre possibile. Dobbiamo prendere queste implementazioni specifiche e farle generali senza sacrificare la qualitè o le prestazioni; questa puè² essere un’operazione difficile. Windows Vista semplifica tutto questo agli sviluppatori su PC; questa è ragione principale per cui abbiamo scelto la sola implementazione su Vista. Non siamo disposti a sacrificare la qualitè e l’esperienza di gioco per le nostre creazioni.
I controlli delle console e del PC sono ovviamente differenti; una ha un gamepad standard e l’altra ha una miriade di dispositivi. Per i giocatori che amano lo stile console ci dobbiamo assicurare che il controller dell’Xbox 360 sia compatibile; per gli amanti della tastiera e del mouse dobbiamo assicurarci del bilanciamento tra i due.
Una delle nostre maggiori sfide è passare dal lavoro di uno dei migliori studios al mondo a una nuova arena senza sacrificare niente della versione originale. Lavorare fianco a fianco con i creatori del capitolo originale ci aiuta moltissimo. Bungie è stata coinvolta con la versione Windows di Halo 1; sono a conoscenza di cosa ha funzionato e cosa no. Faremo tesoro di queste conoscenze.
Windows Vista da solo richiede 800 MB di RAM
Sapevamo che le risorse minime richieste per far funzionare il nuovo sistema operativo di Microsoft erano decisamente alte ma un articolo del sito “The Inquirer” ha spostato la lente su un fattore determinante: l’utilizzo della memoria.
Il computer della prova, un Athlon 4000+ con un gigabyte di RAM e scheda video Geforce 7800 GTX 512 non aveva problemi a far girare Vista (versione beta 2 o comunque una build della serie 53xx), con l’interfaccia Aero e le sue trasparenze, ma sicuramente utilizzarlo con un paio di software attivati è un’altro discorso. Alla luce di questo, un gigabyte di memoria è quindi il requisito minimo, ma forse altri 512 MB permetterebbero un utilizzo più agevole senza appesantirci con l’utilizzo della memoria virtuale.
Lo spazio occupato sul disco da una installazione base ammonta a circa 7 gigabyte: il che mi riporta ad un vecchio luogo comune, quello che dice che all’aumentare delle caratteristiche di una nuova macchina, la nuova versione di Windows farà sè¬ che lavori alla stessa velocitè della macchina precedente.























