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25 aprile 2007 christian 0 Commenti

Avira AntiVir è un antivirus completamente gratuito e facile da usare. Ti aiuta nella protezione del tuo PC essendo in grado di contrastare virus, worms, Trojans e dialers. E’ usato da oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo. Personalmente lo ritengo un buon prodotto anche e soprattutto per la sua leggerezza. Questo antivirus infatti si installa sul proprio pc e sinceramente non ci si accorge neppure che è installato.
All’interno poi troviamo tutte le funzionalitè richieste da un prodotto maturo: auto-aggiornamento automatico via internet, scansione in tempo reale di files, documenti ed emails, scansione approfondita, e tanto altro.
Fino ad oggi non era disponibile una versione per Windows Vista.

Navigando sul sito in questi giorni ho notato la presenza del nuovo logo. Non mi sono fatto scappare l’occasione di installarlo subito.
La pagina dedicata alla versione per Windows Vista è disponibile qui
24 aprile 2007 manuel 2 Commenti

I giochi funzionanti su Windows Vista grazie alle DirectX 10 presto potranno girare anche su Linux e Mac OS X. A dare l’inaspettato annuncio è il blog dell’Alky Project. L’impresa è stata portata a termine grazie al reverse enginnering del cosiddetto Geometry Shader.
Per ora la preview resa pubblica consiste in una serie di file .dll installabili solo in Windows XP che permettono la compilazione di esempi all’interno del DirectX SDK.
Sono oltre duecento le nuove funzionalitè della prossima versione di Visual Studio.NET, nome in codice Orcas, rilasciata in beta pubblica alla fine della settimana scorsa. Insieme ad Orcas è stata rilasciata la beta di quello che è noto fra gli addetti ai lavori come .NET Framework 3.5.
A questo indirizzo tutte le nuove funzionalitè delle due applicazioni.
christian 0 Commenti

Tutti quelli che hanno a che fare con la nuova interfaccia grafica di Windows Vista ovvero Aero, avranno notato sicuramente la mancanza dei classici menu “a tendina“. Il nuovo sistema di selezione delle operazioni si basa su buttoni dinamici associati alle toolbar collocate all’interno delle nuove finestre. Ma come ripristinare velocemente i vecchi e cari menu con cui noi abbiamo tanta dimestichezza da anni di utilizzo? Bene basta semplicemente premere il bottone “ALT” e voilè ecco che i menu ricompaiono magicamente.
23 aprile 2007 christian 23 Commenti
(Articolo Aggiornato)
Nelle versioni precedenti di Windows, lo standby consentiva di salvare il lavoro nella memoria e di porre il PC ed in particolare i portatili in uno stato di risparmio di energia. Anche l’ibernazione consente di porre il PC in uno stato di risparmio di energia, ma il lavoro viene salvato sul disco rigido in modo che sia possibile spegnere il PC senza problemi. In questa versione di Windows lo standby e l’ibernazione sono combinati in un unico stato di risparmio di energia denominato sospensione.
La sospensione disattiva tutti i componenti eccetto la ram su cui viene salvata la situazione attuale dei programmi aperti. In questa modalitè una piccola parte di energia viene comunque consumata per dare corrente alla memoria.
Il problema nasce per i PC portatili per cui in questa situazione comunque viene richiesta dell’energia alla batteria. E’ utile dunque in questo caso utilizzare la funzione ibernazione che permette di salvare i dati sul disco rigido e spegnere completamente il Pc. Certo il riavvio non è cosi rapido come nella modalitè sospensione ma ci permette di lasciare il Pc spento anche per più giorni senza problemi.
La modalitè ibernazione non è inizialmente disponibile nel menu start e deve essere attivata tramite linea di comando. Ecco come procedere:
1. Fare clic sul pulsante Start, digitare “Cmd” nella casella Inizia ricerca, fare clic con il pulsante destro del mouse su Prompt dei comandi nell’elenco Programmi, quindi scegliere Esegui come amministratore. Se viene chiesto di immettere la password di amministratore o di confermare, digitare la password o fare clic su Continua.

2. Al prompt dei comandi digitare powercfg /hibernate on.
Aggiornamento:
3. Dal Pannello di Controllo aprite Opzioni di Risparmio Energia e dalla combinazione preferita cliccate Modifica Impostazioni Combinazione. Ora selezionate Cambia Impostazioni Avanzate Risparmio Energia.

4. Dalla nuova finestra (sopra) selezionate Sospensione e Consenti Sospensione Ibrida impostandola sul DISATTIVATA.

Ora dal menu Start si è aggiunta una nuova voce, “Metti in ibernazione” oppure “Ibernazione” (in Windows 7), nell’elenco delle modalità di spegnimento del Pc.
21 aprile 2007 manuel 0 Commenti
La Stampa.it continua il processo di innovazione della propria presenza sul web.
Il gadget creato dalla software house K Group, societè che da anni sviluppa piattaforme web basate su tecnologia Microsoft, apparirà sullo schermo come parte della sidebar. Al passaggio del mouse tutte le informazioni elencate nel Gadget possono essere “˜esplose’ in una finestra web per chi vuole approfondire gli argomenti.
Le informazioni contenute nel Gadget sono alimentate in push in tempo reale garantendo all’utente tutte le news in real time.
19 aprile 2007 manuel 0 Commenti
AMD ha rilasciato la versione 7.4 dei driver Catalyst per schede video ATi Radeon. Distribuiti nelle versioni per Windows XP e Windows Vista, questi driver introducono novitè , miglioramenti prestazionali e diversi bugfix,scaricabili qui.

Prove di collaborazione tra Microsoft e il mondo opensource,il Windows Media Player team ha dato l’annuncio del rilascio di un un plugin che permette l’esecuzione di Media Player all’interno di Firefox. I sistemi operativi supportati sono Windows XP SP2 (x86), Windows XP SP2 (x64), Windows Vista (x86), Windows Vista (x64).
Il plugin è compatibile sia con l’ultimo Windows Media Player 11 sia con la vecchia versione 6.4.
17 aprile 2007 manuel 3 Commenti
Innanzitutto, prima di iniziare, occorre che voi abbiate a disposizione una seconda partizione oppure un secondo hard disk, perchè© se installate Vista nella partizione ove è giè presente XP, ques’ultimo non funzionerà più una volta terminata l’installazione. Quindi, per stare sicuri, aprite la Gestione risorse del vostro computer, e controllate quanti dischi disponibili avete, quindi scegliete una partizione che abbia spazio a sufficienza per contenere l’installazione di Vista (almeno 20 o 30 GB, se prevedete di installare successivamente anche gli applicativi più comunemente utilizzati). Se invece avete solamente un disco disponibile e nessun’altra partizione
in esso, occorrerà crearne una, iniziando dal passo 1; altrimenti potete iniziare dal passo 2.
Passo 1 – Creazione di una partizione
Programmi come Norton Partition Magic rendono ragionevolmente semplice creare e modificare partizioni; utilizzate il comando Resize per ridimensionare la partizione esistente nella quale è giè installato XP, e quindi il comando Create per creare una nuova partizione nello spazio precedentemente liberato. Riavviate il computer e la nuova partizione dovrebbe essere pronta per l’utilizzo.
Passo 2 – Installazione di Vista
A questo punto il passo è abbastanza ovvio: inserite il disco contenete Vista da XP, e lasciate che la procedura di Autorun faccia il suo lavoro; oppure, in alternativa, effettuare il boot direttamente con il disco di Vista; assicuratevi perಠche il computer sia impostato per rilevare al boot l’unitè ottica prima del disco fisso.
Durante l’installazione di Vista dovrete prestare attenzione a due cose: innanzitutto alla domanda su quale tipo di installazione desiderate, scegliete Custom; se scegliete Upgrade Vista si installerà sopra la versione esistente di XP, che non è ciè² che si vuole, e che non consentirà di effettuare il dual-booting. Alla schermata successiva, potrete indicare a Vista la partizione dove installarsi che, ripeto, non deve essere la partizione in cui giè risiede XP.
Fatto ciè², lasciate procedere l’installazione: vi saranno diversi riavii del computer, e ad ogni reboot vedrete apparire il menu di Boot, contenente le due voci indicanti rispettivamente la Precedente versione di Windows e Microsoft Windows Vista. Prestate molta attenzione durante il processo di installazione, perchè© vi puè² apparire un avviso se avete inavvertitamente selezionato una partizione in cui vi era giè una versione di Windows installata. In tal caso, cliccate su Cancel e scegliete la partizione corretta.
Passo 3 – Configurazione del menu di boot
Terminata l’installazione di Vista potete, se lo desiderate, configurare il menu di boot. Mentre perಠnelle precedenti versioni di Windows i dettagli per le opzioni di boot erano memorizzate nel file boot.ini, Vista utilizza la repository (o store) Boot Configuration Data (BCD); essa è manipolabile tramite il comando bcdedit.exe dal prompt dei comandi, ma il suo utilizzo è incredibilmente poco intuitivo. Pertanto, io vi consiglio due utility adatte allo scopo, con opportuna interfaccia grafica: VistaBootPro e EasyBCD.
Due avvertenze finali importanti
Il sistema BCD fornisce un metodo più affidabile per la gestione del multi-booting rispetto al vecchio boot.ini, ma resta il fatto che se volete altri sistemi operativi oltre a Windows XP, dovete installarli tutti prima di procedere all’installazione di Vista.
Infatti, se voi installate Vista e successivamente provate ad installare, anche in una partizione separata, XP, Vista non si avvierà più, perchè© il file Boot.ini che XP crea automaticamente rende inutilizzabile il BCD di Vista, sebbene si possa aggirare il problema eseguendo l’utility fixntfs.exe dal prompt dei comandi di Windows XP; tale comando si trova nella directory Boot della partizione attiva e va eseguito in questo modo: fixntfs /lh. In tal modo si ripristina il precedente boot manager, ovvero BCD, dopodichè©, se proprio volete utilizzare il bcdedit.exe (o una delle utility che vi ho consigliato sopra) potrete creare le corrette entry per XP in maniera che la repository BCD possa effettuare il dual booting. Per chi volesse approfondire, troverà tutti i comandi dell’utility bcdedit.exe on line.
Anche se il vostro computer è felicemente diventato dual booting con Vista e XP, resta purtroppo un problema: a mano a mano che utilizzate Vista, la utility System Restore crea automaticamente dei punti di ripristino (cosè¬ come ne potete creare anche voi manualmente), che servono per ripristinare, appunto, il sistema in uno stato precedente, in caso di installazioni di software difettosi o errori vari. Il grosso problema è che quando uscite da Vista e avviate XP, quest’ultimo cancellerà i punti di ripristino del primo, quindi attenzione.
15 aprile 2007 manuel 0 Commenti

Molti produttori di computer hanno fatto sapere che non saranno più in grado di fornire Windows Xp sui pc e i notebook acquistati dagli utenti entro la fine del 2007.




















