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30 novembre 2006 manuel 0 Commenti
Parallels annuncia la disponibilitè di un aggiornamento per Workstation 2.2 per la virtualizzazione con Windows Vista. Ora con Workstation 2.2 si possono eseguire simultaneamente sistemi operativi multipli su qualsiasi PC Linux o Windows ““ incluso Windows Vista ““ come fosse un sistema operativo principale.
Oltre ad offrire pieno supporto ai pc sui quali gira Windows Vista, l’update raddoppia le performance delle macchine virtuali Windows Vista e inoltre include un package completo Parallels Tools dedicato. Parallels Tools è un set di strumenti addizionali che migliorano l’usabilitè delle macchine virtuali la connessione in rete, il video, il supporto del suono, il copia incolla dei dati e la condivisione dei file tra i sistemi operativi.
Parallels Workstation 2.2 consente di far girare qualsiasi versione di Windows, incluse le beta e le RC builds di Windows Vista, qualsiasi distribuzione Linux, Solaris, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, OS/2, eComStation o DOS, in una macchina virtuale stabile e sicura e su qualsiasi pc Windows 2000, XP, 2003 o Vista, o con qualsiasi versione di Linux. Non è necessaria alcuna partizione o reboot e inoltre l’utente non ha bisogno di chiudere o abbandonare l’home desktop per accedere alla macchina virtuale.
27 novembre 2006 manuel 0 Commenti
Con Windows Vista le cose si fanno interessanti, perchè MCE sarà incluso nelle versione Ultimate ed Home Premium, quindi avrà una diffusione ancor maggiore perchè di fatto sarà su molti portatili e computer “normali”.
Nel nuovo SDK si trova la doc per le normali applicazioni HTML, che restano praticamente invariate, cosè¬ come per le Hosted XAML (XBAP) e per le nuove MCML (Media Center Markup Language), di cui si trova qui il nuovo power toy grafico.
Queste ultime consentono di utilizzare una sintassi XML-based specifica per MCE, per avere praticamente le stesse identiche parvenze grafiche, funzionalitè molto richiesta dagli sviluppatori sin dalle prime versioni ma praticamente impossibile da raggiungere con il solo HTML.
Nel caso di applicazioni XBAP, invece, si possono creare vere e proprie applicazioni client/server, che facendo uso di Windows Communication Foundation riescano a dare una esperienza di utilizzo decisamente più interessante di quanto possano offrire singole pagine HTML.
26 novembre 2006 manuel 0 Commenti

Confermando le indiscrezioni nate in precedenza da un articolo di Gizmondo.com, recenti post emersi dalla blogsfera confermano la possibilitè di utilizzare il lettore estero HD-DVD della console Microsoft assieme a Windows Vista. E questa volta la riprova sembra provenire da un membro del gruppo responsabile dello sviluppo dell’accessorio.
Il blog di Robert McLaws, citando un giro di corrispondenze per e-mail scambiate con la “gola profonda” interna a Microsoft, sostiene che collegando il drive come una comune periferica USB al sistema, esso verrà riconosciuto come un qualsiasi dispositivo ottico dal nuovo OS di Redmond, permettendone l’utilizzo come lettore sia di supporti HD-DVD di dati che di dischi commerciali in alta definizione.
Il lettore per Xbox 360, che dovrebbe giè essere stato commercializzato sul territorio americano al momento di scrivere, sta facendo incetta di prenotazioni su Amazon.com, divenendo uno dei prodotti più richiesti sul popolare e-store nella categoria Computer & Video Games. Vista la sua relativa economicitè (dovrebbe infatti costare meno di 200 dollari), viene da più parti considerato come un modo a basso costo di fruire dei nuovi videodischi ad alta definizione, senza la necessitè di dover spendere un patrimonio in nuovi dispositivi. E la conferma ufficiosa della sua compatibilitè con Windows Vista non fa altro che rendere ancora più concreta tale possibilitè .
24 novembre 2006 manuel 0 Commenti
Secondo l’antitrust US, Microsoft ha seguito le linee guida che permetteranno ai software di terze parti d’interagire con Windows Vista, tanto che sarebbero 30 i produttori impegnati nello sviluppo di applicazioni con la collaborazione di Microsoft.
Durante i lavori di studio dell’antitrust, Microsoft ha accettato di licenziare i protocolli di comunicazione agli sviluppatori IT interessati nel migliorare lo sviluppo dei programmi server che fino a quel momento lavoravano con difficoltè sul nuovo sistema di Bill Gates.

Dopo le rimostranze, l’azienda di Redmond ha riscritto alcuni dettagli tecnici nella documentazione del Microsoft Communications Protocol Program. Insomma, sembra che Microsoft abbia molti più problemi nella nostra metè di mondo: perchè tutto questo? Mancanza di regole in merito all’interno dell’Unione Europea? Il pensiero in Microsoft è proprio questo. L’azienda ha affermato di trovarsi di fronte a rimostranze su un software sviluppato nei termini concessi; insomma, se non ci sono regole precise non si possono tirarle fuori all’ultimo momento.
Attualmente siamo tutti in attesa di capire se la Commissione infliggerà la megamulta a Microsoft o se l’azienda di Redmond rispetterà i tempi e fornirà quanto richiesto.
Tuttavia Microsoft non è sempre e solo al centro di rimostranze, ma qualche volta parte pure lei all’attacco. Apprendiamo infatti che l’azienda ha denunciato 129 “phisher”, situati in Medio Oriente ed Europa, Italia compresa.
Il phishing, ritenuto un crimine, è senz’altro una fonte di inganno per gli utenti che ignari possono vedersi sottrarre diversi quattrini con l’inganno. Nonostante l’azione di Microsoft, le stime per gli anni a venire vedono questo fenomeno sempre più in crescita: che qualcuno si prodighi per fermarlo non ci puè² che far piacere.
23 novembre 2006 manuel 0 Commenti
Per assicurare il più ampio supporto possibile a tutte le periferiche hardware in commercio, Microsoft sta lavorando sodo in modo da includere nel DVD di installazione di Windows Vista un elevato numero di drivers.
Secondo quanto specificato in una notizia di iTWire, nel DVD di Windows Vista sono presenti oltre 19.500 drivers. Tanto per avere un´idea, nel CD di Windows XP prodotto circa 5 anni fa, erano presenti “solo” 10.000 drivers con ulteriori 2.000 disponibili su Windows Update. Nel caso di Vista, su Windows Update saranno disponibili ulteriori 11.700 drivers.
Ovviamente tutto questo non solleva i produttori di hardware dal compito di produrre e distribuire drivers aggiornati per il nuovo sistema operativo ma comunque aiuta a rendere facile il passaggio a Windows Vista.
20 novembre 2006 manuel 0 Commenti

Questo piccolo volume è stato distribuito gratuitamente in occasione dello Starting Innovation Tour in cui la Microsoft aveva dimostrato le novitè del sistema operativo Windows Vista. Praticamente è un assaggio del nuovo sistema prima del suo rilascio a Gennaio 2007.
18 novembre 2006 manuel 1 Commento
Windows Vista in versione retail arriverà nei negozi il 30 Gennaio ma prima di quella data, entro il 30 Novembre sarà consegnato a tutti i clienti Oem, permettendo cosi l’installazione nei computer che saranno venduti sotto le festivitè natalizie.
Microsoft ha dichiarato anche che le copie installate entro il 2007 saranno 100 milioni, riferendosi alla velocit?? con cui si distribuirà il nuovo Windows Vista.
17 novembre 2006 manuel 0 Commenti

Difficile credere a questa notizia ma a quanto riportato nella notte da molti blog americani siamo di fronte ad un caso clamoroso.
Zune, l’antagonista di iPod lanciato oggi da Microsoft, sarebbe incompatibile con il nuovo Windows Vista, a causa del sistema DRM utilizzato: il DRM di Windows Media Player e quello di Zune presentano attualmente una incompatibilitè (Zune supporterebbe il DRM di WMP10 ma non quello della versione 11).
Se guardiamo sul sito di Zune vedremo che è specificata la compatibilitè solo con Windows XP SP2 e XP Media Center Edition 2005 Update Rollup 2.
Certo, Vista è ancora nella fase RTM e ci sarà il tempo per creare e distribuire una prima patch: ma possibile che non se ne sia accorto nessuno prima?
15 novembre 2006 manuel 0 Commenti
Il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, durante una conferenza stampa tenutasi a Tokyo, ha confermato le intenzioni della compagnia di Redmond di voler entrare nel settore del VoIP.
Il primo passo in tale direzione sarà la disponibilitè di una applicazione client VoIP [G] integrata in Windows Vista che comprenderà anche servizi di e-mail, video chat e instant messaging. Con tutta probabilitè , Microsoft integrerà il tutto all´interno di Live Messenger, espandendo le sue potenzialitè .
Le necessarie funzionalitè server, necessarie alla gestione del servizio, saranno anch´esse presenti in Vista.
12 novembre 2006 manuel 2 Commenti

Il co-presidente di Microsoft, Jim Allchin, ha dichiarato che le nuove caratteristiche di sicurezza integrate in Windows Vista sono cosè¬ complete tanto da farlo utilizzare al figlio di sette anni senza un software antivirus installato. Questa risposta è stata fornita alla domanda: “il livello di confidenza con Vista sarà più elevato rispetto a quello che le persone hanno con Windows XP SP2?”.
Allchin afferma che ci sono caratteristiche di sicurezza in Vista che Windows XP SP2 non ha, come ad esempio il nuovo parental control e l’Address Space Layout Randomization (ASLR), il quale renderizza differentemente ogni volta gli object code nel kernel del sistema per contrastare la progettazione di codice maligno.
“Voglio dire che Windows XP SP2 ha fatto un lavoro pazzesco, e sono orgoglioso di quelle che abbiamo fatto. Tuttavia dovete capire che abbiamo imparato molto da Windows XP SP2, e ci sono state molte cose che non ci è stato possibile inserire in quel prodotto,” spiega Allchin.
“Ecco un esempio: la mia caratteristica preferita in Windows Vista è chiamata ASLR (Address Space [Layout] Randomization). Quello che fa è capire che ogni macchina è leggermente differente da un altro sistema Windows Vista. Quindi anche se c’è un exploit remoto su una macchina, e il worm prova a passare da un sistema all’altro, la probabilitè che possa accadere è molto bassa. Questa cosa la volevo
anche nell’SP2 per Windows XP, ma non abbiamo capito come implementarla. Quando siamo riusciti ad arrivare a una soluzione, abbiamo deciso di inserirla in Windows Vista.”
Allchin forse ha calcato un po’ la mano, o forse è stato frainteso. Quello che non è stato frainteso è invece Bill Gates, che ha parlato al Wall Street Journal affermando che i problemi di antitrust avuti in Europa non hanno portato Microsoft a escludere delle caratteristiche dal sistema operativo. Gates ha dichiarato che Microsoft non ha subito imposizioni dalla CE, ed è consapevole che il polverone innalzatosi da questa vicenda è stato mosso dalle aziende di sicurezza, ora avversarie di Microsoft.




















