Archivio per settembre, 2006
Windows Vista rallenterà Internet?
Secondo Paul Mockapetris, uno degli inventori del Domain Name System, Windows Vista rallenterà Internet.
Il nuovo sistema operativo di casa Microsoft introdurrà il doppio supporto all’IPv4 e all’IPv6, tanto che secondo Mockapetris questo porterà a un raddoppiamento del traffico DNS, influendo sulle prestazioni della Grande Rete.
Microsoft minimizza, afferma che il traffico aumenterà ma dichiara che nonostante il DSN venga interrogato due volte, Internet non ne risentirà .
Prezzi ufficiali
Microsoft ha fornito ulteriori dettagli circa la RC1 di Windows Vista, rilasciata qualche giorno fa (i dettagli in questa notizia), inclusi i prezzi retail del futuro sistema operativo e le modifiche al programma Customer Preview (CPP).
In merito a quest´ultimo punto, Microsoft ha deciso di estendere il “parco” dei beta tester a ben 5 milioni di utenti. Gli attuali membri del CPP, riceveranno il codice della RC1 durante questa settimana, mentre “i nuovi adepti” saranno scelti subito dopo.
La struttura dei prezzi prevista da Microsoft è quella che segue:
Vista Home Basic: $99.95 per l´aggiornamento, $199 per la versione completa;
Vista Home Premium: $159 per l´aggiornamento, $239 per la versione completa;
Vista Ultimate: $259 per l´aggiornamento, $399 per la versione completa;
Vista Business: $199 per l´aggiornamento, $299 per la versione completa;
Vista Enterprise: disponibile solo per i clienti Microsoft Volume license.
La potenza del multi-GPU anche per Vista
ATi è presente alla Game Convention 2006 con piattaforme dimostrative, in cui mette in mostra una configurazione CrossFire sul sistema operativo Windows Vista. Questo è sicuramente un ottimo passo avanti, perchè anche nelle sue ultime incarnazioni distribuite al pubblico Vista non forniva supporto alle configurazioni multi-GPU.
Lars Weinand, afferma che anche sul fronte videogiochi i driver si comportano discretamente bene, con un supporto completo a una grande varietè di titoli.
Disponibile la RC1 di Windows Vista
Microsoft è arrivata al rilascio della prima Release Candidate (RC1) del suo nuovo sistema operativo Windows Vista del quale era stata da poco rilasciata la build 5536 ai beta testers. La release RC1 è disponibile sia per gli utenti con processori a 32-bit, sia per quelli con processori x86-64.
Directx 10.1
Come sappiamo, Windows Vista integrerà DirectX 10, la prossima versione delle famose librerie grafiche di Microsoft, un nuovo major update della API Direct3D a cui sono stati finora attribuiti vari nomi, come Windows Graphics Foundation 2.0 (WGF) e DirectX Next, sebbene il nome della versione finale potrebbe venire semplicemente lasciato “DirectX 10 (DX10)”. La nuova versione Direct3D segnerà un netto divario con il modello driver precedente DirectX 9.0, ed integrerà un sistema di virtualizzazione della memoria e uno scheduler, abbandonando l’attuale uso dei cosiddetti “capability bits” in favore di un modello di requisiti standard minimi in grado di definire un dispositivo hardware come “Direct3D 10 compatibile”.
Elitebastards.com ha pubblicato giorni fa un articolo in cui vengono svelate le novitè che saranno introdotte nella fantomatica versione DirectX 10.1, cioè nella prima “point revision” prevista per la nuova tecnologia DirectX 10. Prima di tutto è necessario ricordare perchè© le nuove API DirectX 10 vedranno successive “point release”. La ragione principale della svolta DirectX 10 è la rimozione dei cosiddetti “cap (o capability) bits”. In passato i “cap bits” avevano permesso ai produttori di schede grafiche di “scegliere” quali funzioni supportare nei loro dispositivi hardware (pur nel rispetto di linee guida alquanto strette, necessarie per la compatibilitè con determinate revisioni DirectX e Shader Model). Tuttavia questo aveva consentito ai maggiori produttori, NVIDIA e ATI, di sviluppare e promuovere funzionalitè “uniche”, rendendo nel contempo molto difficile il lavoro dei game developer che dovevano districarsi tra un miriade di “cap bits” per GPU e configurazioni differenti. Uno degli effetti principali di questo è stato che le funzionalitè avanzate supportate da un solo vendor venivano spesso “tralasciate” dalla grande maggioranza dei titoli videoludici. La rimozione di questo labirinto di “cap bits” doveva comunque tenere conto del dinamico mondo dello sviluppo delle GPU, in modo tale che i vendor potessero ugualmente portare avanti le nuove tecnologie e renderle pubbliche attraverso i videogiochi. Per questo motivo DirectX 10 vedrà delle successive “point release”, il cui obiettivo sarà principalmente quello di facilitare l’integrazione di nuove funzionalitè utilizzabili nei dispositivi grafici compatibili.
A quanto pare la prima point release delle DirectX 10 non dovrebbe vedere la luce molto dopo le DirectX 10 stesse. Tuttavia i dispositivi hardware DirectX 10.1 capable difficilmente debutteranno sul mercato prima o durante il lancio della nuova iterazione della API, a causa dei requisiti addizionali necessari per supportare il driver model WDDM 2.1.
Miglioramenti rispetto a DirectX 10: DirectX 10.1 sarà un superset di DirectX 10, supporterà tutto ciè² che viene supportato da DirectX 10 ma introdurrà miglioramenti in funzionalitè e performance. Nella API si avrà un migliorato accesso alle risorse shader (che riguarda in particolare un migliore controllo nella rilettura dei campioni ottenuti dal anti-aliasing multi-sample) . In aggiunta a questo DirectX 10.1 consentirà di creare filtri di downsampling personalizzati. Anche il blending in virgola mobile sarà migliorato nelle funzionalitè , in particolare quando usato con i render target, ora trattabili indipendentemente gli uni dagli altri, in virtè¹ anche di nuovi formati dedicati con supporto per il blending. Ci saranno poi miglioramenti nelle capacitè di shadow filtering, che porteranno auspicatamente a miglioramenti nella qualitè delle immagini. Dal punto di vista delle performance ci saranno miglioramenti sui sistemi multi-core, una riduzione del numero delle chiamate alla API durante drawing e rendering di riflessione e rifrazione, e un migliorato cube mapping (con array indicizzabile).
Novitè rispetto a DirectX 10: DirectX 10.1 introdurrà il filtering in virgola mobile a 32-bit (migliore qualitè del rendering High Dynamic Range), incrementerà la precisione sull’intera pipeline di rendering, e offrirà alle applicazioni il controllo totale sull’anti-aliasing (anti-aliasing multi-sample e super-sample, e pixel coverage mask), che potrà essere usato in maniera più razionale ed efficiente, in supporto base 4x. Infine DirectX 10.1 introdurrà il driver model WDDM (Windows Driver Display Model) 2.1 che rispetto al WDDM 2.0 di DirectX 10 offrirà un paio di novitè significative, destinate entrambe all’ottimizzazione delle performance su GPU DirectX 10.1 capable: migliorate capacitè di context switching (ora eseguibile in maniera istantanea) e modifiche nella gestione dei “page faults” per GPU e driver (ora più veloce).
Microsoft rilascia due patch per Vista
Microsoft ha rilasciato due aggiornamenti di protezione per i nuovi sistemi in fase di test Windows Vista Beta 2 e Longhorn Beta 2.
Alex Heaton, Windows senior product manager afferma: “Siamo impegnati nel rilasciare aggiornamenti per Windows Vista per tutti i problemi critici MSRC che eventualmente emergeranno durante il periodo di beta testing. Faremo il nostro meglio per rilasciare aggiornamenti per Vista il prima possibile, ma la nostra prioritè rimane quella di rendere disponibili aggiornamenti per i prodotti Windows giè in versione RTM”. Le due patch critiche rilasciate per Vista e Longhorn Server sono relative ai bollettini MS06-042 (Aggiornamento cumulativo per Internet Explorer) e MS06-051 (vulnerabilitè nel Windows kernel).
Microsoft dichiara che non saranno rilasciati più aggiornamenti per Vista Beta 2 dopo la release di Vista RC1 (attesa il 7 settembre).

























