Archivio per settembre, 2006
Microsoft Visual Studio problemi di compatibilitè con Vista
Microsoft ha fatto sapere negli scorsi giorni che gli sviluppatori interessati a realizzare applicazioni per Windows Vista dovranno aggiornare Visual Studio 2005 SP1. Le attuali versioni presentano ancora incompatibilitè e Microsoft sta cercando di risolvere il tutto quanto prima.
Anche Visual Studio 2002 e 2003 presenta dei problemi a livello di compatibilitè e pare che tali problemi siano presenti anche in Visual Studio 6.0.
Visual Studio 2005 SP1 è da poco stato distribuito ai beta tester e il rilascio della versione definitiva è atteso entro 3 o 4 mesi. L’ultima versione di tale software ha risolto alcuni problemi segnalati dagli utenti ma, come riporta BetaNews.com, Microsoft ha dichiarato che per garantire pieno supporto a Windows Vista sarà necessario un ulteriore update.
Windows Genuine Advantage sarà integrato in Vista
Se ne era giè parlato nelle scorse settimane ma ora la notizia ha assunto il tono dell’ufficialitè . Microsoft integrerà in Windows Vista le tecnologie Windows Genuine Advantage (WGA) per il controllo dell’autenticitè della copia del sistema operativo installato.
Introdotto come componente aggiuntivo per Windows XP il WGA è divenuto via via più presente ed efficiente per quanto la sua installazione sia rimasta opzionale. La sua mancata installazione pregiudica di fatto “solo” l’accesso a aggiornamenti non critici del sistema ed a molti servizi extra di Microsoft. L’integrazione in Vista evidentemente fa fare un salto di qualitè notevole al potere deterrente del sistema che sarà operativo giè dalla prima installazione.
Una politica analoga sarà seguita con Office 2007 sotto l’acronimo di Office Genuine Advantage. Intanto i tester delle versioni preliminari dei due prodotti hanno perಠsegnalato diverse disfunzioni nel WGA che spesso segnala come copie illecite installazione assolutamente legali.
Win Vista b5728
I primi tester stanno in queste ore provando la nuova build post-Release-Candidate-1 di Windows Vista (build 5728), rilasciata due giorni dal colosso tramite download pubblico per i partecipanti al Customer Preview Program e sui canali ufficiali di testing TecnBeta e TAP. La release, classificabile come EDW, o External Developer Workstation, è disponibile in versioni x86 e x64 in lingua inglese, tedesco e giapponese. Prima build post-RC1 e “update parallelo” di RC1, Build 5728 è anche accessibile pubblicamente (per un periodo limitato) ai tester partecipanti al Customer Preview Program, ed è attualmente scaricabile dai siti dedicati: Inglese – Tedesco – Giapponese
Diamo un’occhiata alle novitè più evidenti introdotte in Build 5728, sfruttando le informazioni finora rese pubbliche sul web da blogger e siti specializzati: Microsoft ha integrato una funzione che permette agli utenti di bloccare il suono di startup del sistema. I tester infatti si erano lamentati della decisione del colosso di “fissare” nel codice di RC1 questo evento audio. Nella Build 5728 sono stati inoltre inclusi nuovi sfondi “Vista Nature” e sono state realizzate nuove icone Vista-specific. La nuova release dovrebbe includere numerosi bug fix e miglioramenti in performance rispetto a RC1. Microsoft consiglia a tutti i tester che usano i portatili Toshiba M400, M4, e M5 di eseguire una installazione “pulita” del sistema, questo probabilmente perchè la nuova build integra i nuovi driver ottimizzati resi disponibili da Toshiba nei giorni scorsi.
Adobe e Symantec si scagliano contro Vista
Symantec contesta le nuove misure di sicurezza inserite nel sistema operativo. Nel mirino il firewall incluso ed il cosiddetto PatchGuard, dispositivo che inibirebbe l’accesso al sistema operativo anche se allo scopo di migliorare la sicurezza dello stesso in caso di eventuali minacce. Symantec vede a rischio sui pc con Windows Vista l’appetibilitè dei propri prodotti e teme dunque pesanti ricadute sul proprio mercato. Per questo motivo una conferenza sarà organizzata nei prossimi giorni per portare nel vecchio continente il messaggio del gruppo e le sue recriminazioni, portando cosè¬ per logica conseguenza nuove pressioni negli uffici delle istituzioni interessate al problema.
Adobe, da parte sua, vede a rischio il proprio PDF: la tecnologia XPS inclusa gratuitamente nel sistema operativo entrerà direttamente in concorrenza con il formato Adobe con il vantaggio della gratuitè del tutto. Il braccio di ferro sul PDF è in auge da mesi ed ora Adobe intende agire direttamente a livello di Commissione Europea per far rispettare i principi della libera concorrenza in un mercato ove Microsoft potrebbe far leva sul proprio dominio nei sistemi operativi per estendere tale vantaggio anche in altri ambiti.
Microsoft respinge le accuse e particolarmente interessanti sono le parole provenienti dalla Commissione tramite il portavoce Jonathan Todd: «Microsoft ha avuto indicazioni per oltre un anno. Ora sta a Microsoft decidere come devono assemblare e distribuire Vista» (WSJ). Todd, in particolare, avrebbe aggiunto che la Commissione Europea non puè² muoversi fino a quando il prodotto non sarà sul mercato. Con quest’ultimo concetto Todd lancia un duplice messaggio a Redmond: la Commissione non puè² essere ritenuta responsabile circa eventuali ritardi di Windows Vista e la responsabilitè per eventuali illeciti è tutta a carico di Microsoft, gruppo che ha in mano tutto quanto necessario per capire cosa è bene e cosa è male.
Windows Vista in giro per l’Italia
Eventi, show e incontri con la Pubblica Amministrazione, imprese, scuole, sviluppatori e utenti: questo sarà il giro d’Italia programmato da Microsoft da settembre a gennaio 2007, per spiegare tutte le novitè di Windows Vista, di Office 2007 e Exchange 2007. Microsoft ha lanciato un roadshow in nove tappe in un vero e proprio giro d’Italia. Ogni tappa sarà di tre giorni e toccherà le cittè di Catania, Napoli, Bologna, Bari, Roma, Padova, Milano, Firenze e Torino. Il calendario è online.
WinRE
Ieri ha fatto il debutto sul web il blog ufficiale del team degli sviluppatori del Windows Recovery Environment (aka Windows RE aka WinRE) di Microsoft, la nuova piattaforma di ripristino, basata sul noto Windows Preinstallation Environment (WinPE), che sarà disponibile nel prossimo Windows Vista.
Sul neonato blog gli sviluppatori condivideranno informazioni, trucchi e consigli su WinRE per offrire supporto ai professionisti ed agli utenti finali di Windows. Tramite il blog il team spera anche di poter ottenere prezioso feedback dall’intera community.
WinRE sarà introdotto per la prima volta in Windows Vista ed andrà a rimpiazzare completamente la precedente “Console di Ripristino” di Windows XP. Il nuovo ambiente supporterà la stragrande maggioranza delle funzionalitè offerte dalla console per il precedente sistema operativo del colosso.
Windows Recovery Environment (WinRE) offrirà due funzionalitè principali:
1. Diagnosi automatica e riparazione dei problemi di avvio del sistema tramite il tool Startup Repair
2. Una piattaforma centralizzata per strumenti avanzati di recovery
Windows Vista RC1 scaricabile da chiunque
Attraverso il Customer Preview Program (CPP), Microsoft ha da poco consentito al pubblico, attraverso il sito dedicato, di scaricare o di ordinare Windows Vista RC1. Si tratta dell’ultima major release disponibile prima dell’uscita della versione RTM prevista per novembre nella versione business e per gennaio 2007 nelle versioni destinate al mondo consumer.
L’attuale build è disponibile sia per le piattaforme x86 che x64 ed è un passo importante che rende sempre più vicino il rilascio della versione finale del successore di Windows XP.
Molteplici sono le novitè che vanno da un arricchimento dell’esperienza grafica, al nuovo browser Internet Explorer 7, una nuova gestione della sicurezza dell’utente, al motore di indicizzazione dei files e dei loro contenuti, la sidebar, una più facile sezione di networking, il controllo automatico di worm ed esecuzione di codice maligno fino ad arrivare a Windows Media Center.
Oltre a tutto ciè², Windows Vista contiene giè il .NET Framework 3.0 RC1 installato permettendo cosè¬ di provare e sviluppare applicazioni che facciano uso di Windows Presentation Foundation, Windows Communication Foundation e Windows Workflow Foundation.
Windows Vista promette 100000 posti di lavoro
Secondo quanto concluso da Idc, l’arrivo del nuovo sistema operativo è in grado di portare in Europa effetti economici positivi per 40 miliardi di dollari con la parallela creazione di ben 100.000 nuovi posti di lavoro. Tali dati partono da un presupposto molto forte: solo nei primi mesi il nuovo sistema operativo Microsoft è destinato ad entrare in oltre 30 milioni di personal computer in tutto il continente (100 milioni a livello internazionale).
Suono di Windows Vista
Nella prossima versione di Windows il suono di avvio non potrà essere disabilitato e nemmeno modificato!
A quanto pare infatti Windows Vista sarà dotato di un suono di avvio che il sistema operativo riprodurrà non appena ultimata la fase di boot: contrariamente a Windows XP perà², questo suono non potrà essere disabilitato e nemmeno modificato.
Come si puè² immaginare le critiche piovute su questa scelta sono state davvero moltissime, ed in molti vi hanno visto l’ennesima prevaricazione di Microsoft: accusata ancora una volta di voler togliere il controllo del sistema all’utente, il big di Redmond argomenta che un suono standard, non disabilitabile, che attesti il corretto avvio della macchina ed aiuti a regolare il volume è una caratteristica invidiabile.
Certo, ridurre la quantitè di opzioni a disposizione è sicuramente una scelta vincente per avvicinare l’utenza alle prime armi, ma Microsoft deve assolutamente trovare il modo di far coesistere la cosa al fianco della necessitè di personalizzazione di chi invece proprio alle prime armi non è: inutile dire che permettere di modificare o disabilitare il suono mediante un’impostazione nel registro di sistema potrebbe essere la scelta migliore.






















