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I prezzi ufficiali di Windows Vista saranno annunciati in occasione del rilascio della prima release, prevista per novembre, mentre la disponibilitè  del sistema operativo ad un pubblico più vasto è attesa per il prossimo febbraio.

Tuttavia sembra che Amazon, il popolare sito di e-commerce, abbia informazioni di prima mano: infatti ha pubblicato sul suo sito i prezzi, che oscillano tra 100 e 399 dollari a seconda delle versioni, aprendo le prevendite del software e promettendo la consegna il 30 gennaio 2007.

Le indiscrezioni su casa Microsoft, perà², erano giè  circolate su alcuni blog, a causa di un erronea pubblicazione sul sito canadese dell’azienda: la lista è rapidamente scomparsa, ma la sua apparizione ha comunque permesso agli utenti di fare le dovute conversioni dal listino canadese a quello in dollari americani.

Articolo apparso su:amazon.com

Se state pensando di acquistare un drive Blu-ray o HD DVD per PC – soldi permettendo – pensate anche al sistema operativo e ad allestire una configurazione degna.

Steve Riley - Microsoft Senior Program Manager - ha infatti affermato al Tech Ed 2006 di Sydney che la versione di Windows Vista 32 bit non supporterà  la riproduzione dei contenuti high-definition.

Il vostro PC dovrà  essere quindi dotato di Windows Vista x64, dove tutti i driver dovranno essere muniti di firma digitale. Insomma, proteggere i contenuti è il diktat a cui Microsoft si è dovuta piegare.

Articolo apparso su:tomshw.it

Come previsto, venerdè¬ scorso Microsoft ha rilasciato una nuova build di Windows Vista, Beta Build 5536.16385, un interim update Pre-RC1 destinato a technical tester, clienti Technical Adoption Program (TAP), utenti Microsoft Developer Network (MSDN) ed a un subset dei partecipanti al Customer Preview Program (CPP).

La nuova build del sistema operativo del colosso include una serie miglioramenti nel codice, frutto del feedback ottenuto dai tester sulle versioni Beta 2 e Build 5472, oltre ad alcune nuove funzionalitè , ottimizzazioni in design e performance, e ulteriori miglioramenti alla funzione User Account Control (UAC), novitè  che vedremo tutte integrate nella versione RC1 ufficiale che sarà  rilasciata pubblicamente via CPP.

Articolo apparso su:pc-facile.com

Per la prima volta Microsoft si trova a parlare di sconti per il suo sistema operativo prima ancora di averlo messo sul mercato.

Proprio ieri infatti ha iniziato a rimbalzare sulle agenzie di tutto il mondo la news che il nuovo Os, Vista, uscirà  sugli scaffali giè  in saldo.

O almeno questa è una delle idee del marketing di Microsoft, per incentivare giè  nel periodo delle vacanze natalizie l’acquisto del nuovo sistema operativo, ancor prima, in veritè , che lo stesso sistema sia in commercio.

Secondo gli ultimi dati infatti, Vista potrebbe arrivare davvero nei negozi al più presto a inizio gennaio per il grande pubblico (e a novembre nella sua versione business).

Per i dirigenti di Microsoft, nonostante i ritardi accumulati in questi mesi, è il tempo fisiologico per arrivare a una versione definitiva e pulita, dopo l’uscita della seconda beta, che vi fu nel mese di maggio di quest’anno.

Intanto gli analisti ritoccano i dati e da Gartner arriva la notizia che le previsioni di vendita di Vista vanno riviste, al ribasso: a causa dei ritardi con molta probabilitè  se ne venderanno 1,1 milioni in meno.

Articolo apparso su:webmasterpoint.org

Giè  da alcuni mesi basandosi sulle versioni beta rese via via disponibili tutte le societè  impegnate nel settore delle sicurezza hanno cominciato a confrontarsi con le nuove funzionalitè  di Windows Vista. Symantec, in particolare ha giè  rilasciato tre report sul nuovo sistema operativo. L’ultimo di questi, rilasciato da pochi giorni, denominato Windows Vista Kernel Mode Security, affronta direttamente le problematiche di sicurezza legate al kernel.

A detta di Symantec con Vista parte la più grande controffensiva mai avuta contro le minacce alla sicurezza che operano in kernel mode. In particolare le funzioni Driver signing (che impone la certificazione per tutti i driver installati) e Controlli di integritè  kernel (che impediscono le estensione del kernel a soggetti non autorizzati da Microsoft) dovrebbero schermare efficacemente Vista da driver ostili e dai temuti rootkit.
La stessa Symantec, tuttavia fa notare che entrambe le funzionalitè  possono essere aggirate con il paradosso che il Kernel-mode rimane precluso ai partners di Microsoft (con notevoli complicazione nell’implementare soluzioni di sicurezza efficaci) mentre potrebbe essere facilmente accessibile al malintenzionato di turno.

Articolo apparso su:azpoint.net

La domanda se la stanno facendo in molti dopo il discorso di apertura di della WWDC e nonostante la risposta sia del tutto incerta almeno una parte degli analisti è sicuro di una cosa: Microsoft sta correndo il serio rischio di un pericoloso confronto sul filo di lana.

Tra i primi a notare che la data di rilascio di Windows Vista e quella di Leopard potrebbe essere molto vicine, tanto vicine da presentare addirittura il rischio per Microsoft di essere superata al traguardo da Apple è Michael Gartenberg. “Se fossi uno scommettitore di Las Vegas ­ dice l’analista di Jupiter Research ­ aprirei le puntate su chi arriverà  primo”. Il faccia a faccia potrebbe non essere del tutto favorevole, spiega ancora Gartenberg nel corso di una intervista rilasciata a C/net. “Jobs ha cercato di presentare Mac OS X Leopard come se ogni singola novitè  di Windows Vista come giè  disponibile in Tiger. Il sospetto è che, oltre a quello che Jobs ha fatto vedere nel corso del suo discorso inaugurale ci siano ancora diverse cose che attendono di essere rivelate e lo saranno solo all’ultimo momento”, cose che potrebbero mettere in ulteriore difficoltè  la concorrente che non sempre brilla per innovazione e idee originali.

Anche Van Beker, un analista di Gartner (una delle societè  che più di altre ha manifestato sfiducia sulle previsioni di rilascio di Vista elaborate da Microsoft) crede che ci siano “concrete possibilitè ” che il sistema operativo di Redmond possa essere superato proprio sul traguardo da Leopard. “Apple ­ dice Baker ­ sta andando a tutto gas e mantiene quel che promette in fatto di funzioni e di tempi, il che è l’esatto contrario di quel che succede alla Microsoft”

Un po’ più fiducioso sul futuro di Vista nel confronto con Leopard è Bob O’Donnell di Idc. “Ci sono buone probabilitè  Â­ dice sempre a C/Net ­ che Vista arrivi prima di Leopard. Apple avrebbe potuto avere forti opportunitè  di mercato se fosse riuscita a lanciare il suo sistema operativo in tempo per le vendite di Natale”.

In ogni caso, anche ammesso che Microsoft riesca nell’impresa di rilasciare Windows Vista prima di Leopard, la societè  di Bill Gates dovrebbe comunque guardarsi dalle mosse di Apple. “Quel che Cupertino puè² fare ­ ha detto un altro analista di Gartner, Mike McGuire ­ è prendere le funzioni di Windows Vista e dimostrare che essere sono giè  tutte disponibili in Tiger”. Il che sembra essere non solo probabile, ma anche attendibile, visto quel che s’è visto ieri nel corso della giornata d’apertura della WWDC.

Articolo apparso su:macitynet.it

Un’indiscrezione sembrerebbe confermare che il .NET Framework 3.0, conosciuto anche come WinFX, potrebbe essere disponibile in RTM (Release To Manufacturers) prima della RTM di Windows Vista, che è attesa per gennaio 2007, a meno di ulteriori (e poco probabili) ritardi.

Stando a questo post, che è poi stato modificato con la rimozione delle date specifiche, la RTM del .NET Framework dovrebbe essere prevista nell’arco di un paio di mesi, cioè sicuramente prima del rilascio finale di Windows Vista.

L’obiettivo sarebbe quello di potersi concentrare maggiormente su Orcas, il nome in codice della prossiam versione del .NET Framework e di Visual Studio, che recentemente alcune indiscrezioni vogliono essere la versione 3.5 del .NET Framework e non la presunta 4.0.

Per approfondimenti sul .NET Framework 3.0, è disponibile WinFXItalia.com, con tutorial specifici sull’argomento.

Articolo apparso su:aspitalia.com

La conferenza annuale Black Hat di Las Vegas ospita in questi giorni i migliori hacker ed esperti di sicurezza del mondo, che si riuniscono per discutere le problematiche del settore e per rivelare le ultime scoperte relative alla sicurezza del codice. Microsoft svolgerà  un ruolo principale durante l’evento di quest’anno, invitando i partecipanti a scoprire buchi di sicurezza nel suo nuovo Windows Vista.

Una build beta di Vista è stata distribuita ieri a circa 3000 esperti nella speranza che vengano isolate falle di sicurezza prima che lo sviluppo del sistema operativo sia completato più avanti nel corso dell’anno. Andrew Cushman, direttore dell’assistenza di sicurezza di Microsoft, ha anche tenuto un intervento riguardo i miglioramenti relativi alla protezione includi in Vista: “Siamo qui per mostrare il nostro lavoro”.

Articolo apparso su:tweakness.net

Fra le nuove funzionalitè  che Microsoft ha deciso di integrare nel suo futuro sistema operativo Windows Vista, ne troviamo una nota come Previous Versions o Shadow Copies. Grazie a Previous Versions, l´utente avrà  la possibilitè  di recuperare una o più versioni precedenti di un file o di una cartella in seguito a modifiche e/o cancellazioni. Addirittura, con la stessa tecnica è anche possibile recuperare file dal cestino.

In realtè  Previous Versions non è una funzionalitè  del tutto nuova per Microsoft in quanto giè  disponibile in Windows Server 2003. Vista sarà  il primo sistema operativo client ad esserne dotato.

Se questa novitè  puè² essere molto interessante da un lato, dall´altro ci sono giè  molti utenti che stanno storcendo il naso. E´ infatti da tenere presente che essa potrebbe facilmente portare alla violazione dei diritti di risevatezza dei dati. Microsoft fornisce Vista con questa feature attivata di default, ma forse sarebbe meglio fare il contrario!

Articolo apparso su:dinoxpc.com

Con la prima release candidate di Vista in avvicinamento, Microsoft ha reso pubblica una tabella che riassume in che termini le versioni di Windows attuali potranno essere aggiornate alle nuove release di Vista.

Due sono le strade possibili; l’in-place upgrade (che consente di aggiornare il sistema operativo mantenendo le impostazioni, i file e le applicazioni) e il clean install, ovvero un’installazione da zero che necessita del backup dei dati e della successiva reinstallazione delle applicazioni e il ripristino delle impostazioni preferite.

La tabella mostra ad esempio come il passaggio da XP Pro a Vista Home Basic o Home Premium richieda una installazione da zero, mentre XP Home puè² essere aggiornato senza problemi.

Articolo apparso su:pcopen.it

Archive for agosto, 2006

Windows Vista in prevendita su Amazon

In: Curiosita

HD DVD e Blu-Ray solo su Vista x64

In: Notizie

Windows Vista interim build 5536

In: Sviluppo

Prezzi Windows Vista: possibili sconti

In: Notizie

Symantec:sicurezza Kernel Vista

In: Notizie

Arriverà  prima Windows Vista o Leopard?

In: Curiosita

Hackers controllano Vista

In: Curiosita

Previous Versions o Shadow Copies

In: Sviluppo