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30 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Microsoft parla dell’User Account Control - UAC di Windows Vista - che tanto sta facendo discutere. La casa di Redmond chiede agli utenti meno smaliziati di non disabilitare la controversa caratteristica.
La funzionalitè User Account Control è un cambiamento fondamentale nella sicurezza che verrà introdotto con Windows Vista e sarà una delle più importanti funzionalitè atta a proteggere l’utente da eventuali minacce, secondo Microsoft.
Al momento questa caratteristica sta facendo discutere per la sua “invadenza”, ma Microsoft promette un grosso impegno per trovare un bilanciamento adeguato tra sicurezza e utilizzo del sistema.
UAC infatti, è progettata per limitare i danni che un software maligno puè² apportare al sistema richiedendo che tutti gli utenti lavorino in modalitè utente standard ristrigendo i privilegi di amministrazione per i processi autorizzati. Se un utente vuole installare un nuovo software o cambiare le impostazioni di sistema, dovrà inserire le credenziali appropriate e verificare il processo.
Tuttavia questa idea – per quanto buona sia – è stata indicata dall’utenza come invadente, soprattutto dopo che la Beta 2 di Vista ha aggiunto anche un “Desktop Sicuro” che previene ogni interazione con il desktop circostante senza prima aver risposto all’interfaccia UAC.
Molti hanno disabilitato questa funzione da “msconfig“, tuttavia Jesper Johansson, Senior Security Strategist dell’unitè Security Technology di Microsoft, afferma nel suo blog che l’azienda ha raccolto il feedback ed è al lavoro. Tra l’altro, l’ultima build beta 5456 vede alcuni progressi in questo senso, secondo i tester.
Johansson non risparmia elogi alla funzionalitè , e chiede di non giudicarla in maniera definitiva in queste release Beta.
29 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Sulla scia del successo degli ultimi eventi dedicati ai professionisti It, Microsoft annuncia il prossimo workshop TechNet gratuito dedicato all’approfondimento tecnico di software di nuova generazione, per presentare gli strumenti che consentiranno alle aziende di rivoluzionare il loro modo di lavorare – permettendo loro di essere più efficienti, produttive e di migliorare i risultati complessivi di business.
L’evento si svolgerà in due tappe: l’11 luglio a Roma e il 13 luglio a Milano, con discorsi di apertura tenuti da Fabrizio Albergati, direttore Gruppo Windows Client e Mobility, ed Enrico Bonatti, direttore del gruppo Information Worker, che presenteranno le principali novitè e i vantaggi in termini di produttivitè personale e aziendale di Windows Vista, 2007 Office system ed Exchange Server 2007.
Durante le due giornate alcuni dei maggiori esperti Microsoft presenteranno le novitè tecniche introdotte nei nuovi prodotti. In particolare, nel corso della mattinata verranno delineati: strategia, roadmap e scenari di utilizzo legati a 2007 Office system ed Exchange Server 2007, la nuova versione del server di posta elettronica e messaggistica; funzionalitè , nuovi modelli di sicurezza e tool di monitoring del prossimo sistema operativo client Windows Vista.
Le sessioni pomeridiane si svilupperanno invece in due percorsi paralleli: applicativo e di infrastruttura. Il percorso applicativo prevede una panoramica su gestione e ruoli del nuovo Exchange Server, anche in ottica di infrastruttura sicura e affidabile, e l’analisi delle funzionalitè di collaboration integrate nel nuovo Office, da SharePoint a Groove server, lo strumento per la sincronizzazione dei dati tra team indipendentemente dalla connessione disponibile.
Il percorso infrastruttura prevede tre sessioni: approfondimento dei criteri di Windows Vista per progettare, pianificare ed eseguire al meglio l’implementazione del sistema operativo in ambito aziendale; implementazione e gestione ottimale della piattaforma integrata 2007 Office system; panoramica su Microsoft Office Migration Management Technologies.
28 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Da qualche tempo Microsoft sta pensando di modificare l´approccio alla gestione delle risorse dei suoi sistemi operativi con l´introduzione del nuovo componente WinFS (Windows File System), un layer da porre immediatamente sopra ai volumi NTFS capace di utilizzare la teoria dei database relazionali per leggere, scrivere relazionare e cercare file nel sistema.
Purtroppo la stessa Microsoft annuncia di aver sospeso lo sviluppo della seconda release di WinFS. Le promesse della software house in merito a questa tecnologia erano state tante e anche molto importanti. WinFS avrebbe dovuto permettere una efficace e veloce ricerca dei file, una gestione semplice delle relazioni fra i file e cosè¬ via.
Il capoprogetto di WinFS, Quentin Clark, afferma che WinFS non troverà posto in Windows Vista anche se i frutti dello sviluppo effettuato sinora non andranno persi ma utilizzati all´interno di altri prodotti Microsoft fra cui SQL e ADO.NET.
26 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Microsoft ha rilasciato per i tester TechBeta e TAP, sul portale Microsoft Connect, la nuova interim build 5456.5 di Windows Vista. Interessanti notizie sulla nuova versione, che non verrà resa disponibile pubblicamente e neanche agli abbonati MSDN e TechNet, sono state pubblicate sul newsgroup dedicato al programma beta del nuovo sistema operativo di Microsoft.
I primi file immagine disponibili sono le versioni x86 e x64 in Inglese. Le SKU Home Basic, Home Premium, Business ed Ultimate saranno tutte contenute in una singola immagine e potranno essere installate ed attivate usando la product key appropriata. Per questa nuova build non è necessario richiedere una nuova product key, i seriali di Beta 2 funzioneranno ancora. Il Windows Driver Kit, il Software Development Kit e le versioni in tedesco e giapponese saranno rilasciati a breve.
La nuova build 5456 include, oltre a numerosi bug fix:
- Reintegrazione della “List View” in explorer.
- Non viene più modificato l’orologio di sistema quando si setta il timezone. Funzionalitè rimossa.
- Modifiche al comportamento della funzione UAC. Risolto il problema della eliminazione degli oggetti dal desktop.
- Aggiunto logo SKU nella schermata di avvio.
- Modifiche alla UI del Network Center
Con il rilascio di questa nuova test build Microsoft chiede ai tester di verificare in particolare la nuova versione di upgrade da Vista Beta 2: per la prima volta infatti la nuova versione del sistema supporta l’upgrade da Vista Beta. Microsoft incoraggia i tester a tentare l’upgrade ed a segnalare tutti i problemi riscontrati.
Rimuovere applicazioni prima dell’upgrade. Dopo aver eseguito l’upgrade da Windows Vista Beta2 x64 a Windows Vista 5456 x64 potrebbe essere impossibile disinstallare le applicazioni installate in precedenza. Microsoft raccomanda di rimuovere tutte le applicazioni che si prevede di dover disinstallare successivamente, prima di eseguire l’upgrade; Potenziale perdita di dati con Windows Mail. I dati e le impostazioni di Windows Mail non verranno trasferiti correttamente da Beta 2 a 5456. Microsoft raccomanda di usare il tool Windows Easy Transfer per salvare i dati di Windows Mail prima di effettuare l’upgrade. Si riceverà un errore al primo avvio: “Unable to upgrade your message databases”. Una volta completata l’installazione del sistema si potranno importare le impostazioni e i dati di posta elettronica utilizzando nuovamente Windows Easy Transfer.
L’ultimo utente loggato cambiato dopo upgrade. Quando si effettua l’upgrade da Beta 2 a 5456, l’ultimo username loggato mostrato nella schermata di logon, dopo il completamente dell’upgrade, sarà Administrator. Si dovrà cliccare su “Switch User” per effettuare l’accesso al proprio account utente; Xbox 360 come un Media Center Extender. Il supporto per Xbox 360 come Media Center Extender non è incluso in questa build di Vista. Per continuare ad usare Xbox 360 come un Media Center Extender con Vista, si dovrà usare la versione Beta 2 (build 5384). Il supporto verrà reintegrato nelle future build.
Presenza testo pseudo-localizzato. Varie parti del sistema contengono testo pseudo-localizzato, o caratteri non-inglesi messi insieme per assomigliare a parole inglesi (qualcosa tipo < "ЩÄηđбш§ Ðèè°è¬Î± èžÄºè¤è¿Ñ‘Ñ"> – “Windows Media Player”). Questa caratteristica è sfruttata internamente, è conosciuta e sarà corretta nelle future build.
Nome utente con un . genera errore. Con una installazione pulita, durante l’OOBE (Out Of Box Experience), se si aggiunge un nome utente che contiene un punto (.), si riceve un errore che informa che il nome del computer non è valido. Si dovrà rimuovere il punto da nome utente per continuare. Anche questo problema sarà corretto nelle future build.
24 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Con questa mossa Microsoft vuole ridare slancio alle vendite di Natale di Pc, nonostante il ritardo di Vista.
Anche se Windows Vista è slittato a gennaio 2007, Microsoft ha un occhio di riguardo per lo shopping natalizio di computer. E sta mettendo in atto un progetto di promozioni natalizie con al centro l’imminente Windows Vista. I dettagli verranno spiegati più tardi. Qualcuno ipotizza che si tratti di coupon per uno sconto o garanzie sul supporto del nuovo sistema operativo.
23 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Microsoft sta sviluppando una nuova funzionalitè in Windows Vista che consentirà alle aziende di caricare controlli ActiveX sui sistemi senza disporre di privilegi di amministrazione. La nuova funzionalitè , chiamata ActiveX Installer Service, consentirà di far fornte al nuovo meccanismo di sicurezza UAC (User Account Control).
La funzionalitè UAC, anche nota come User Account Protection o Least User Access, utilizza l’architettura di protezione di Windows cosè¬ com’era progettata originariamente in Microsoft Windows NT 3.1: tutti gli utenti, inclusi gli amministratori, accedono con un account utente standard. Solo dopo la concessione dell’approvazione, un’applicazione puè² essere eseguita con i privilegi completi dell’utente.
Di default, le attuali versioni di Windows configurano la maggior parte degli account utente come membri del gruppo di amministratori, fornendo tutti i privilegi di sistema. Questo consente agli utenti di installare e configurare tutte le applicazioni e di effettuare modifiche al sistema, ma costituisce nel contempo un serio rischio di sicurezza perchè© i malware writer riescono più facilmente a guadagnare il controllo completo dei sistemi attaccati. Con la funzionalitè UAC, Vista separa i privilegi e le attivitè dell’utente standard da quelli amministrativi, riducendo la superficie d’attacco.
UAC bloccherà anche l’installazione di controlli ActiveX sui sistemi Standard User e le applicazioni aziendali che sfruttano la tecnologia incontreranno problemi nell’implementazione di questi oggetti ActiveX usati per potenziare l’interazione dell’utente con un applicazione. Microsoft ha introdotto ActiveX Installer Service durante la conferenza TechEd 2006, affermando che sarà una componente opzionale delle SKU Ultimate, Business e Enterprise di Windows Vista. Il nuovo servizio dovrebbe debuttare in Windows Vista RC1 (Release Candidate 1) e sarà attivo sono sui client in cui verrà installato.
Le continue richieste di permesso di UAC sono state criticate dai betatester perchè© ritenuto fastidiose ed eccessivamente ripetitive. In Windows Vista RC1, uno degli obiettivi primari di Microsoft sarà quello di ridurre il numero di richieste di elevazione UAC, che dovrebbero andare scemando a partire dall’installazione del sistema, entro pochi giorni di utilizzo, riducendosi ad apparizioni più rare legate ad eventi meno comuni (come l’aggiunta di nuovo hardware). Il colosso implementerà anche i cosiddetti “shim di compatibilitè ”, correzioni per gli applicativi esistenti che non vengono eseguiti correttamente sotto Standard User. Microsoft lavorerà con gli ISV per aggiornare le applicazioni che non potranno essere “contrassegnate con gli shim” e per programmare le applicazioni future in modo tale che siano in grado di girare correttamente con privilegi Standard User.
19 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Per coloro di voi che hanno combattuto con l’ActiveSync per anni e ne hanno maledetto l’esistenza, il giorno è venuto. Microsoft ha abbandonato ActiveSync nella versione Beta 2 di Windows Vista e ha inserito il Windows Mobile Device Center (WMDC). Windows Mobile Device Center ha recentemente ricevuto un aggiornamento in Vista Beta 2 attraverso Windows Update.
L’ultima versione di Windows Mobile Device Center permette a Vista di ottenere il pieno controllo sulla sincronizzazione dei vostri Windows Mobile Phone o PDA. C’è una nuova interfaccia in grado di mostrarvi la sincronizzazione dei vostri programmi, informazioni Outlook e OneNote 2007 e il solito assortimento di video, foto e musica.
Questa è una delle migliorie più grandi introdotte da Microsoft per le sue piattaforme mobile. ActiveSync è stata una spina nel fianco per i Pocket PC basati su Windows Mobile e Windows Mobile Device Center fa un passa deciso verso la giusta direzione.
15 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Con Windows Vista i crash delle applicazioni faranno meno paura. Ad assicurarlo è Microsoft, che alla conferenza TechEd di Boston ha illustrato una funzionalitè “nascosta” del suo nuovo sistema operativo, chiamata Restart Manager, capace di ripristinare lo stato delle applicazioni precedente ad una chiusura improvvisa.
Restart Manager puè² essere invocato dall’utente sia per ripristinare l’esatto stato delle applicazioni (inclusa la connettivitè di rete) dopo uno spegnimento o riavvio del sistema, sia dopo un loro crash o blocco.
Durante la dimostrazione due uomini di Microsoft, Elsie Nallipogu e David Zipkin, hanno simulato un blocco di Word 2007. In risposta a questo evento, il processo di Restart Manager ha visualizzato una finestra di dialogo in cui l’utente poteva scegliere fra due alternative: attendere (spesso invano) che l’applicazione si sblocchi da sola, oppure tentarne il ripristino automatico senza riavviare il sistema operativo. In quest’ultimo caso la funzione tenta di chiudere forzatamente l’applicazione che non risponde più ai comandi e, successivamente, di ripristinarne lo stato (incluso quello dei moduli caricati in memoria) precedente al blocco o crash.
Nel caso di Word 2007, Restart Manager è stato in grado di riaprire il word processor con il documento a cui stava lavorando Nallipogu prima del blocco del software. Sebbene Office offra giè da anni la possibilitè di recupare il contenuto di un documento non salvato, e questo grazie all’uso di un file temporaneo aggiornato periodicamente, Zipkin ha spiegato che Restart Manager funziona in modo assai più sofisticato, consentendo il recupero anche di informazioni che normalmente non vengono salvate sul disco: ad esempio, l’esatto punto in cui si è interrotta una macro di Word, una presentazione di PowerPoint o il caricamento di una pagina in Internet Explorer.
I due manager di Microsoft hanno perಠammesso che Restart Manager non è infallibile: ci sono casi, infatti, in cui un programma non puè² essere ripristinato allo stato originario. Non è tra l’altro chiaro se Restart Manager sia efficace anche con applicazioni di terze parti, come ad esempio OpenOffice.
12 giugno 2006 manuel 0 Commenti
L’attesa per l’uscita del nuovo sistema operativo Microsoft continua, nel frattempo Vista continua a perdere features che inizialmente erano state progettate.
Le ultime notizie provenienti da Redmond fanno sapere che è stata rimossa la sincronizzazione Pc-to-Pc da Windows Vista.
Tale feature, che avrebbe permesso la sincronizzazione di file tra 2 computer che montano Vista, era stata rimossa dalla Beta 2 spedita verso la fine di Maggio alle industrie partner e agli sviluppatori.
Microsoft dichiara ufficialmente che la sincronizzazione Pc-to-Pc è stata rimossa perchè non era più conferme ” al livello qualitativo delle richieste dei clienti”.
Nonostante tutto il colosso di Redmond si dichiara ancora interessato a questa funzionalitè , ma non ha precisato quando potrà essere rilasciata.
La fine della lavorazione di Vista è attesa per l’autunno, verso Ottobre, con le licenze pronte per Novembre.
Una release a livello mondiale è programmata per Gennaio 2007.
I risultati della Beta2 potrebbero perಠritardare la tabella di marcia, cosè¬ che l’uscita di Vista sarebbe rimandata per l’ennesima volta.
Il taglio di funzionalitè non è una novitè per Vista, nè tantomeno per Microsoft.
Nell’Agosto 2004, Microsoft annunciè² che il filesystem WinFS non sarebbe stato inserito direttamente con il sistema operativo.
L’anno scorso invece fè¹ tagliata la command shell denominata “Monad“, ora marchiata Windows Power Shell, sia da Vista che da Longhorn server .
11 giugno 2006 manuel 0 Commenti
Le richieste di download per Windows Vista Beta 2, resa disponibile pubblicamente due giorni fa tramite Customer Preview Program (CPP), hanno raggiunto un livello “record”, tale da poter giè affermare che si tratta del software più scaricato di tutti i tempi (pur mancando ancora statistiche ufficiali a supporto).
In una recente sessione di chat con i membri della Windows Featured Community, Microsoft ha affermato di aver dovuto portare al limite massimo consentito la sua capacitè di gestione download e di star attualmente offrendo product key ad una velocitè 10 volte superiore a quella possibile per i download. Il colosso prevede in ogni caso di riuscire a distribuire Beta 2 a circa 2 milioni di utenti in tutto il mondo.




















