Archivio per marzo, 2006
Catalyst Beta Build 5308 per Windows Vista
ATI ha rilasciato la nuova build 5308 dei driver Catalyst per Windows Vista.
Si tratta ancora di una versione Beta dei driver (Windows Vista sarà rilasciato verso la fine dell’anno), con supporto a tutte le schede video Radeon più recenti (dalle serie 9000 in poi).
Download Catalyst Beta 5308 per Windows Vista
Windows Vista non supporterà EFI
Giovedè¬, all’IDF ( Intel Developer Forum ) di San Francisco, Andrew Ritz, direttore dello sviluppo di Windows Vista, il successore dell’attuale Windows XP, ha affermato che il supporto alla tecnologia EFI non sarà presente nel nuovo sistema operativo il cui rilascio è previsto verso la fine di quest’anno. Invece pare che EFI sar?? introdotto con Longhorn Server 2007 e quindi non sarà disponibile per processori a 32 bit ma solo per architetture a 64 bit.
EFI ( Extensible Firmware Interface ) è una tecnologia che punta a sostituire l’attuale, ma oramai ventenne, BIOS. La sua funzione è quella di inizializzare l’hardware del PC ma anche di memorizzare i driver di alcune dei dispositivi invece che essere caricati dal sistema operativo.
Si tratta di una cattiva notizia per gli utenti dei nuovi Mac dotati di processori Intel: per prima cosa i loro processori sono a 32 bit e non a 64 bit ma in più Windows Vista non supporterà EFI, tecnologia usata appunto dai computer MAC.
Microsoft presenta Origami
Microsoft presenta Origami, il nuovo computer ultracompatto, poco più grande di una mano, strutturato sul sistema operativo Windows XP e dotato di touchscreen e connessione Internet senza fili. Dopo mesi di ricerca e di studio, il colosso di Redmond ha alzato il velo sul suo nuovo prodotto in Germania, nell’ambito del Cebit, la kermesse tecnologica di Hannover, mentre farà il suo esordio sui mercati soltanto ad aprile, al prezzo compreso tra i 600 e i 1000 dollari.
Sulla base dei dati tecnici illustrati da Microsoft, il portatile ha una dimensione che è meno della metè di un libro di testo, per la precisione 15 per 20 centimetri, con un peso inferiore a un chilogrammo. In più, lo schermo è di quelli tecnologicamente avanzati, da 7 pollici, e soprattutto interattivi: il semplice tocco, attraverso un’apposita penna, è in grado di trasferire immediatamente informazioni e dati sul computer.
Quanto all’aspetto tecnico, Origami punta su un cuore Intel, confermando la tradizionale partnership con il primo produttore al mondo di chip, mentre l’intero computer è stato sviluppato dalla coreana Samsung Electronics, utilizzando componenti di compagnie che sviluppano tecnologie, come Asustek e Founder. La macchina, naturalmente, è dotata dei sistemi operativi della Microsoft e, in particolare, funzionerà grazie a Windows XP, lo standard largamente utilizzato dalla gran parte dei pc a livello globale. Origami, tuttavia, potrà anche usare la nuova versione di Windows Xp, cioè Windows Vista, attualmente ancora nella fase di rodaggio. La vendita sui mercati di Vista è in calendario per fine 2006.
«Il computer è aperto alle applicazioni più innovative e pratiche», ha spiegato Bill Mitchell, vice direttore operativo della divisione piattaforme mobili di Microsoft. «Ora – ha aggiunto – ci sono tutte le condizioni per la presentazione di un prodotto affidabile a nove mesi dalla creazione del primo prototipo».
In più, il computer ‘da tascè non vuole competere nè con l’iPod della Apple, nè con la Playstation portatile della Sony, come invece rilanciato da indiscrezioni di stampa e soprattutto dai siti Internet. «Origami – ha osservato sul punto Mitchell – è destinato alla clientela che vuole possedere e usare un normale computer in modo pratico, senza portarsi dietro i pc portatili disponibili oggi sul mercato».
Office 2007 Beta 1 a breve
Microsoft rilascerà una Technical Refresh Build della versione Beta 1 del nuovo Office 2007, precedentemente noto come Office “12″, la prossima settimana. La release includerà correzioni e modifiche minori all’interfaccia utente della suite, offrirà maggiore stabilitè , e integrerà il codice di compatibilitè per l’ultima release di Windows Vista. Office 2007 Beta 1 non è infatti supportato dalla Vista February CTP. La beta refresh verrà resa disponibile ai soli testers Beta 1. Tuttavia Microsoft potrebbe rendere il programma di testing pubblico giè con il debutto di Beta 2, previsto entro questa primavera. La versione full retail della suite è attesa invece entro fine anno.
Microsoft promette che il nuovo aggiornamento porterà “a more stable, reliable experience overall.” Office 2007, che segnerà un netto solco e divario dalle precedenti releases della suite, includerà una interfaccia utente completamente ridisegnata e nuovi metodi utili a semplificare il lavoro con i documenti.
Il team di sviluppo ha preso in considerazione usabilitè e innovazione hardware e software per dare vita a quello che la stessa azienda definisce l’update più significativo dell’interfaccia utente Office degli ultimi dieci anni.
Command Tabs, Contextual Command Tabs, Galleries, Live Preview, e MiniBar sono le funzionalitè chiave della UI del nuovo prodotto che permetteranno una più facile e avanzata organizzazione del lavoro di ufficio sugli applicativi. I Command Tabs rimpiazzano la classica toolbar occupandosi di mostrare all’utente solo i tools più rilevanti per ciascuna delle task areas delle applicazioni. La funzione “Galleries” offrirà all’utente la possibilitè di scegliere tra un set di risultati preimpostati di laying out, editing, e formatting, da applicare ai propri documenti, spreadsheets, presentazioni e databases.Screenshots
Grazie poi a “Live Preview” l’utente visualizzerà l’anteprima delle modifiche direttamente mentre sposta il puntatore sui risultati di una “Gallery”. La nuova MiniBar infine sfrutta il concetto di object UI per migliorare ancor più l’efficienza del software offrendo ai “mouse users” l’accesso veloce ai comandi di formattazione più usati. Outlook 2007 integra alcune vere e proprie novitè , tra cui la “To Do” bar per la visualizzazione della posta, tasks e appuntamenti in una singola finestra e un RSS reader. Insieme alle nuove funzionalitè server e all’interfaccia utente task-oriented, la grande novitè di Office 12 sarà il nuovo formato documenti Open XML che sfrutta la tecnologia di compressione ZIP come contenitore dei files XML editabili e dispone di licenza royalty-free.
Microsoft aveva annunciato giè il mese scorso che avrebbe reso disponibile a Marzo un update per il codice di Office 2007 Beta 1 compatibile con l’allora imminente February Community Technology Preview (CTP) di Windows Vista. Giovedè¬ è arrivata poi la conferma che il 13 Marzo sarà rilasciata una nuova build ai 10,000 testers tecnici.
Windows Vista somiglia a Mac OS X
Paul Thurrot, il noto giornalista PC che annunciè² prima di tutti il passaggio della Apple ai processori Intel, ha visto una build preliminare di Vista, la molto annunciata prossima versione di Windows, e ne ha subito notato la grande somiglianza con Mac OS X: “un paragone difficile da evitare, con quelle finestre trasparenti”.
Le somiglianze vanno in profonditè . “Certe applicazioni, come Calendar, Sidebar e Photo Gallery, sembrano direttamente influenzate da applicazioni simili di OS X”.
Windows Vista da solo richiede 800 MB di RAM
Sapevamo che le risorse minime richieste per far funzionare il nuovo sistema operativo di Microsoft erano decisamente alte ma un articolo del sito “The Inquirer” ha spostato la lente su un fattore determinante: l’utilizzo della memoria.
Il computer della prova, un Athlon 4000+ con un gigabyte di RAM e scheda video Geforce 7800 GTX 512 non aveva problemi a far girare Vista (versione beta 2 o comunque una build della serie 53xx), con l’interfaccia Aero e le sue trasparenze, ma sicuramente utilizzarlo con un paio di software attivati è un’altro discorso. Alla luce di questo, un gigabyte di memoria è quindi il requisito minimo, ma forse altri 512 MB permetterebbero un utilizzo più agevole senza appesantirci con l’utilizzo della memoria virtuale.
Lo spazio occupato sul disco da una installazione base ammonta a circa 7 gigabyte: il che mi riporta ad un vecchio luogo comune, quello che dice che all’aumentare delle caratteristiche di una nuova macchina, la nuova versione di Windows farà sè¬ che lavori alla stessa velocitè della macchina precedente.
Niente Windows per i MacTel?
Brutta notizia per chi pensava di comprarsi un MacTel, uno dei nuovi Mac con processore Intel e installare anche il nuovo Windows Vista.
All’Intel Developer Forum di San Francisco, un responsabile dello sviluppo di Microsoft, Andrew Ritz, ha affermato che il nuovo Vista non supporterà il boot su macchine con EFI (Extensible Firmware Interface) e processori a 32 bit, cioè l’unico boot attualmente possibile sulle nuove macchine di casa Apple.
Questa possibiltè , che era stata giè annunciata, sembra che non sarà disponibile in nessuna versione di Windows, fino al rilascio di Longhorn Server. Non è chiaro se questa possibilitè sarà messa a disposizione successivamente e in quale modo per le versioni client.
Alla presentazione dei nuovi MacTel era presente anche un responsabile Microsoft, per sottolineare i rapporti di collaborazione con la casa della Mela: forse tra gli accordi anche un gentlemen agreement sui sistemi operativi, o è cambiato qualcosa?
Intanto i possessori attuali di un Mac con processore Intel dovranno “accontentarsi” del loro OSX Tiger, almeno fino all’uscita di Leopard.
Passaggio a Windows Vista
Il passaggio dalle attuali versioni di Windows al nuovo Windows Vista potrebbe non essere semplice, di conseguenza Microsoft si sta muovendo in anticipo per fornire, come ha dichiarato in passato, diversi strumenti di migrazione per gli utenti consumer e professionali.
Per fare questo ha tra l’altro appena acquisito Apptimum, societè specializzata nello sviluppo di tool per la migrazione delle applicazioni tra computer. Secondo Microsoft le tecnologie di Apptimum saranno alla base di un nuovo prodotto scaricabile, opzionalmente, dagli utenti di Windows Vista. Nella sua prima versione sarà orientato soprattutto al mercato consumer, nel lungo periodo saranno integrate funzioni per gli utenti aziendali.
Gli strumenti Apptimum potrebbero fare parte anche del Windows Automated Installation Kit, un insieme di tool di installazione indirizzati al mondo corporate che è giè apparso con la ultima beta di Vista.
A Taiwan i produttori di notebook si preparano a Vista
Microsoft pare confermare il lancio di Windows Vista per l’ultimo trimestre del 2006, questa informazione viene confermata anche dagli ambienti dei produttori di notebook.
A Taiwan infatti il lavoro è focalizzato sulla progettazione e produzione di notebook capaci di supportare il nuovo sistema operativo Microsoft.
Qualche dichiarazione raccolta da Digitimes.com offre ulteriori dettagli: Microsoft, per voce di Alexander Huang - regional director di Microsoft Greater China – dichiara che il nuovo sistema operativo darà nuovi impulsi al mercato dei pc e delle periferiche.
Probabilmente l’esponente della casa di Redmond si riferisce alla necessaria sostituzione di alcuni dispositivi non in grado di garantire le necessarie risorse hardware; tale ricambio potrebe anche giè essere programmato dall’utenza proprio per beneficiare di Windows Vista.
Acer fa sapere che tutta la propria gamma di soluzioni Intel Core Duo appartenenti alla fascia alta di catalogo supporterà pienamente il sistema, stesse dichiarazioni giungono anche da Asus che perಠpuntualizza anche in merito ai display widescreen e al supporto alle tecnologie a 64 bit.
Internet Explorer 7 punta sulla sic
In attesa del lancio ufficiale, previsto per la seconda metè del 2006, cominciano a delinearsi le principali caratteristiche di Internet Explorer 7. Il browser sarà rilasciato in due versioni: per Windows Xp con Sp2 e per Windows Vista. In quest’ultimo caso saranno aggiunte inedite funzionalitè che sfruttano le caratteristiche di sicurezza del prossimo sistema operativo Microsoft. Internet Explorer 7 sarà sempre gratuito, ma potrà essere scaricato solo da chi utilizza licenze regolari di Windows Xp.
Il download passa infatti per Windows genuine advantage, la tecnologia Microsoft che permette di verificare la legalitè di ogni copia del sistema operativo. Se l’utente non acconsente alla procedure di verifica della copia installata, non potrà accedere alla pagina del download. Le principali novitè di Internet Explorer 7 si dipanano lungo tre direttrici: sicurezza, interfaccia utente e sviluppatori Sul primo versante, il browser integra un nuovo filtro anti-phishing che in modo proattivo avvisa gli utenti circa la presenza di siti ingannevoli. Gli utenti stessi possono contribuire ad arricchire questo database segnalando siti sospetti. Anche le finestre pop-up avranno la barra degli indirizzi visualizzata. In questo modo, gli utenti potranno immediatamente capire a quale indirizzo punta il pop-up aperto.
Gli script verranno tenuti sott’occhio, per limitare la possibilitè che possano interagire con il contenuto di altri domini e la funzione ActiveX Opt-In disattiva quasi tutti controlli ActiveX preinstallati per una maggiore protezione da malware. L’interfaccia utente è stata semplificata: menu razionalizzati, pochi pulsanti, a tutto vantaggio dello spazio per la visualizzazione delle pagine Web. La funzione stampa è stata rivista: ridimensionamento del testo, anteprima, e stampa del solo testo selezionato. Debutta la navigazione a schede (tabbed browsing) che si avvale anche di una funzione miniatura per visualizzare le anteprime in un’unica finestra, e arriva finalmente anche la gestione dei feed Rss per ricevere notizie personalizzate direttamente sul desktop. Come per Firefox, un’icona segnala automaticamente la presenza di siti Web con feed Rss.

























