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31 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Nei prossimi mesi, fino al rilascio finale del prossimo sistema operativo, Windows Vista, Microsoft prevede di affidarsi maggiormente alle releases Community Technology Previews: due nuove test builds di Vista verranno rese disponibili entro il primo semestre 2006.
Gli utenti e i partners che hanno trattenuto il fiato in attesa della Beta 2 di Windows Vista possono quindi rilassarsi. Secondo Jim Allchin, copresident of Platform Products & Services Division di Microsoft, non sarà resa disponibile una unica “catch-all” Beta 2 del nuovo sistema, nel rispetto dei piani dell’azienda di sfruttare le builds Community Technology Preview (CTP) per ottenere il prezioso feedback dai Windows testers. Quando era stato lanciato il programma Windows CTP, l’anno scorso, Microsoft aveva affermato di voler rilasciare versioni CTP mensili del sistema. Ora sembra che il colosso di Redmond si stia spostando verso un programma di rilascio trimestrale.
Durante una sorta di tour tra stampa e analisti, Allchin ha discusso le prossime releases di Vista e Longhorn Server, focalizzandosi sulla December CTP build di Vista, rilasciata a metè Novembre, e su alcune delle funzioni che probabilmente vedremo nella prossima CTP, che dovrebbe essere disponibile entro questo primo trimestre. Secondo Allchin la December CTP, Build 5270, è stata la “partner” CTP, mentre la CTP che verrà rilasciata ai testers Technology Adoption Program (TAP) sarà la “enterprise CTP”. La TAP build, che la maggior parte degli osservatori di Redmond prevede per metè Febbraio, includerà il codice necessario ad installare il nuovo sistema su Windows XP e sarà “feature-complete”. La nuova CTP dovrebbe includere anche la Windows Sidebar. Microsoft prevede anche una terza release per il secondo trimestre dell’anno, attesa per Aprile, che rientrerà nel prgramma Customer Preview Program (CPP) e sarà pubblica.
Anche per quanto riguarda Longhorn Server Microsoft prevede di rilasciare builds CTP a cadenza regolare per tutto il cammino fino alla release RTM, prevista nel 2007. Sono comunque state pianificate due beta releases di Longhorn Server: Longhorn Server Beta 2 debutterà nel secondo trimestre mentre Beta 3 è attesa nella seconda metè del 2006.
30 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
La comunitè internet è in fermento dopo che l’apparizione sulla rete di screenshots e codice relativi ad una build recente di Microsoft Internet Explorer 7. Internet Explorer 7, che sarà integrata nel prossimo Windows Vista, è la prossima major release del browser di Redmond che offrirà supporto per tabbed browsing e tecnologia RSS ed integrerà funzioni avanzate di sicurezza.
Un archivio RAR di 11 MB contenente Internet Explorer 7 Build 5299 (Beta 2 Preview) per Windows XP è stato pubblicato sul forum di jcxp.net, che giè alcuni giorni fa aveva per primo proposto alcuni screenshots della build 5291.
- IE 7 Build 5299 (Beta 2 Preview)
ActivWin.com invece ha pubblicato numerosi screenshots , tutti relativi a IE 7 Build 5299 che mostrano nuove funzionalitè come QuickTabs e interfaccia tabbed browsing.
L’apparizione sulla rete dei nuovi screenshots e della versione leak Build 5299 potrebbe indicare un imminente rilascio di IE 7 Beta 2.
29 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Il nuovo firewall viene definito “a due vie” poichè© filtra il traffico di rete in ingresso e in uscita, in modo tale da bloccare macchine che cercano di connettersi ai personal computer Windows cosè¬ come applicazioni presenti su questi ultimi che cercano di connettersi ad altri sistemi sulla rete.
Questa capacitè di bloccare il traffico in uscita non esiste attualmente in Windows XP e darà opzioni maggiori agli amministratori di Vista, aggiunge Wilson. Usando il firewall, potrebbero ad esempio assicurarsi che i computer utilizzino un’applicazione di messaggistica istantanea preferenziale, bloccando l’uso di altre.
28 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Bink.nu riporta alcune nuove indiscrezioni sulla prossima release CTP di Windows Vista, il sistema operativo di nuova generazione di Microsoft. La data di uscita della nuova build CTP sarebbe fissata per il 21 Febbraio prossimo mentre, nei piani del colosso di Redmond, la seconda versione beta del sistema dovrebbe debuttare solo in Aprile, con data di rilascio ancora da definirsi.
Le build CTP sono delle early releases di prodotti futuri che non hanno ancora raggiunto la “qualitè ” di una beta.
Sempre secondo le ultime indiscrezioni la CTP di febbraio dovrebbe inoltre dovrebbe offrire un set di istruzioni “feature-complete“.
Ad inizio Dicembre 2005, Microsoft aveva rivelato di voler rilasciare internamente una prima build Community Technical Preview “code-complete” di Windows Vista per la fine del 2005, senza tuttavia riuscire a tenere successivamente fede ai propri intenti.
Dopo questo delay alcune fonti vicine al colosso avevano lasciato trapelare che la prima versione “code-complete” interna del sistema sarebbe stata pronta entro fine Gennaio 2006. Mentre Microsoft si era limitata a sostenere che lo sviluppo di Vista stesse comunque rispettando il tabellino di marcia previsto.
La CTP di Febbraio dovrebbe essere basata su un code branch antecedente alla versione code-complete. Questo suggerisce che la prossima CTP non dovrebbe poter essere completa dal punto di vista del codice ma dovrebbe tuttavia includere tutte le funzionalitè che Microsoft intende offrire in Windows Vista, previsto al lancio a fine anno.
Windows Vista Community Technology Preview (CTP) di Febbraio sarà la quarta “early-build” di Windows Vista rilasciata dal colosso del software alla technical community. Ricordiamo che il programma CTP è finalizzato a coinvolgere clienti e partners nei vari stadi di sviluppo del codice del nuovo sistema consentendo nel contempo agli sviluppatori di ottenere prezioso feedback.
Secondo Bink.nu inoltre, in questa tornata CTP, non sarebbe previsto il rilascio di una nuova preview build di Longhorn server. Nonostante il suo development sia tuttora sincronizzato con le build del client, il prossimo Windows Server non sarà pronto prima del 2007.
27 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Il prossimo paccone di aggiornamenti per Windows XP non vedrà la luce prima della seconda metè 2007, abbondantemente dopo Windows Vista. Delusione per quanti lo attendevano giè quest’anno.
Purtroppo perಠnon sarà possibile vederlo tanto presto. Microsoft indica infatti la seconda metè del 2007 come periodo di riferimento: una indicazione plausibile (SP2 per XP è stato rilasciato appunto a settembre 2004) seppure non sia da escludere qualche ulteriore scivolone in avanti. Secondo alcune voci di corridoio perಠquesto Service Pack sarà notevolmente meno “radicale” del secondo, e si limiterà per lo più ad aggiorare il sistema operativo con tutte le patch disponibili piuttosto che veicolare nuove funzionalitè : se questo fosse vero (e si tratta di una indiscrezione molto plausibile, altrimenti XP rischierebbe di rubare quote di mercato a Vista) non è da escludere che la data di rilascio possa essere anticipata di qualche mese, magari rilasciando un Update Rollup (come quello visto per Windows 2000) piuttosto che un vero e proprio Service Pack.
Se la tabella di marcia fosse rispettata quindi, il pacco verrebbe rilasciato solo dopo Windows Vista (atteso ora per dicembre 2006) e non prima, come ipotizzato da Steve Ballmer in aprile.
26 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
ISV Community Day è un evento gratuito, riservato a partner, software house o consulenti dello sviluppo. Questo appuntamento è dedicato alle novitè introdotte in Windows Vista, al nuovo modo di creare interfacce grafiche avanzate con Windows Presentation Foundation e all’architettura che propone per lo strato comunicativo delle applicazioni.

A Milano, il 31 gennaio. E chissè che tra le interfacce grafiche non si parli anche di inchiostro digitale e tablet PC.
25 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Negli scorsi giorni sulle pagine del sito Microsoft sono apparse importanti novitè in merito al nuovo sistema operativo Windows Vista 64bit e alla modalitè di quest’ultimo nel gestire l’installazione di driver.
Secondo quanto affermato in questa pagina sarà possibile installare solo moduli kernel dotati di certificato digitale emesso da Verisign: la ricaduta immediata di ciè² è che potranno essere installati solo driver certificati infatti tali componenti funzionano in modalitè kernel.
La scelta di Microsoft rappresenta un più severo approccio all’argomento rispetto ad oggi, infatti attualmente Windows Hardware Quality Lab rilascia firme certificate per i driver (le cosidette versioni WHQL), ma l’utente puè² installare qualsiasi componente ignorando i messaggi di avviso del sistema. In futuro ciè² non sarà più possibile.
Gli sviluppatori di driver dovranno essere in possesso di un VeriSign Class 3 Commercial Software Publisher Certificate rilasciato da Verisign, mentre Microsoft rilascerà un Publisher Identity Certificate (PIC) gratuitamente.
Va segnalato che la sottoscrizione annua a Verisgn ha un costo di 400 Euro circa ed è possibile solo per le aziende, questa pare una grossa limitazione che ha giè creato perplessitè nel mondo opensource.
Microsoft ha giustificato la scelta con la volontè di arginare la diffusione di codice malevolo e di virus, ma da più parti si sono giè sollevate critiche sia nei confronti della tecnologia utilizzata sia per le modalitè e gli obblighi a cui gli sviluppatori verranno sottoposti.
24 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Direttamente da fonti Microsoft ci arriva un nuovo scoop su quello che dovrebbe essere il prossimo erede di Windows Vista. Si faceva chiamare Blackcomb, ma ora si è scoperto il suo vero nome che verrà marchiato come Windows “Vienna”.
Se Windows Vista in italiano arriverà nei primi mesi del prossimo anno, il futuro Vienna lo vedremo durante il 2011. Molto probabilmente sarà interamente sviluppato con tecnologia Microsoft .NET , per quanto riguarda l’interfaccia grafica sarà abbandonata la shell Explorer, che verrà sostituita da un’interfaccia completamente nuova, con funzionalitè sostitutive per la taskbar derivanti dagli ultimi 10 di ricerca del Microsoft “Vibe” lab.
I progetti GroupBar e LayoutBar dovrebbero anche fare il loro debutto in Vienna, consentendo agli utenti di gestire e tenere traccia più efficacemente delle proprie applicazioni e documenti. Si vocifera inoltre di nuovo modo di lanciare le applicazioni. Tra le altre idee Microsoft sta valutando infatti l’implementazione di una interfaccia a “torta” menu-type circolare, simile alla funzione “dock” di Apple MacOSX. Molte altre funzionalitè originariamente previste per Windows Vista, come Monad Shell e WinFS dovrebbero poi essere parte di Vienna, sebbene quest’ultime verranno giè rese disponibili indipendentemente non appena completate.
23 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
Redmond (USA) – Come antipasto all’ormai imminente portata principale, ovvero la seconda beta di Windows Vista, Microsoft ha messo a disposizione degli sviluppatori versioni production-ready di due elementi base del suo prossimo sistema operativo: l’infrastruttura di comunicazione Windows Communication Foundation (nome in codice Indigo), e il modello per la rappresentazione dei processi aziendali Windows Workflow Foundation.
Entrambi i componenti, che insieme a Windows Presentation Foundation sono parte integrante del nuovo modello di programmazione WinFX, si trovano allo stadio di Beta 2. Il fatto che siano accompagnati dalla licenza Go-Live, che permette di creare applicazioni giè utilizzabili in ambienti di produzione, dimostra come Microsoft consideri le due tecnologie ormai pronte per il mercato. Con tale licenza il big di Redmond spera anche di incentivare gli sviluppatori a migrare prima possibile alla nuova piattaforma di sviluppo; in questo modo, quando nel tardo 2006 verrà rilasciato Windows Vista, gli utenti potranno giè disporre di un congruo numero di applicazioni ottimizzate per il neonato sistema operativo.
Va ricordato, a tal proposito, che Microsoft ha eseguito il porting delle API di WinFX anche per le versioni di Windows attualmente sul mercato: ciè² consentirà agli sviluppatori di far girare le applicazioni basate sulle foundation di Vista anche su Windows XP e Server 2003.
Va notato come le nuove beta di Windows Communication e Windows Workflow Foundation non siano accompagnate da un’equivalente versione del terzo pezzo del mosaico, il motore grafico Windows Presentation Foundation (anche noto come Avalon): segno che lo sviluppo di questa tecnologia è rimasto indietro rispetto agli altri componenti di Vista. C’è anche da dire che, al momento, Microsoft è assai più interessata ad incentivare lo sviluppo di applicazioni server, dove l’interfaccia grafica è spesso assente o minimale.
Windows Communication Beta 2 e Windows Workflow Foundation Beta 2 possono essere scaricati qui.
22 gennaio 2006 manuel 0 Commenti
La recente vulnerabilitè scoperta nei sistemi Windows e relativa al formato multimediale WMF è presente anche in Windows Vista (beta 1).
Negli scorsi giorni Microsoft ha segnalato il fatto proponendo una patch apposita che puè² quindi ritenersi il primo aggiornamento di sicurezza per Windows Vista.
Microsoft dichiarಠfin dal momento della scoperta di questa vulnerabilitè che gli utenti non erano esposti a un rischio particolarmente grave, ma da più parti si sono sollevate critiche nei confronti del colosso di Redmond in merito alla decisione di non rilasciare un aggiornamento immediato, preferendo aspettare l’appuntamento fisso del secondo martedi del mese.
Si sono anche diffuse alcune patch non ufficiali e la vulnerabilitè WMF è stata riportata da tutti i principali organi di informazione: probabilmente questa notorietè ha spinto Microsoft a rivedere le proprie dichiarazioni rilasciando una patch urgente.
Il formato WMF fin dalla sua creazione nel 1990 permetteva oltre alla diffusione di immagini anche l’esecuzione di codice, ciè² doveva servire per “velocizzare” alcune operazioni su sistemi particolarmente datati.
Questa funzionalitè puè² perಠessere utilizzata in modo improprio per eseguire codice maligno non appena viene visualizzata, via web, in posta elettronica o Office un file WMF.




















