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30 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Microsoft intende boicottare OpenGL nel suo nuovo sistema Windows Vista. L’intenzione è quella di emulare OpenGL sopra le DirectX, di bloccare l’API alla versione 1.4 (attualmente opengl è alla 2.0) e di impedire anche il funzionamento delle extensions. Le performance dei programmi OpenGL sarebbere praticamente dimezzate.
Pensate a tutti i software CAD, ai software scientifici di emulazione, universitari e di ricerca, ai vari videogiochi 3D multipiattaforma. Dovranno convertirsi tutti a DirectX sotto Windows? O passeranno tutti ad utilizzare sistemi operativi non Microsoft quali Mac OS X e Linux?
29 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Microsoft Windows Vista integrerà una nuova architettura di stampa che supporterà in maniera migliore dispositivi e operazioni di stampa attuali e futuri. I miglioramenti introdurranno il supporto per il printing di documenti a colori e foto e daranno soluzione alle molte limitazioni dell’attuale print path basata su Microsoft Windows® Graphics Device Interface (GDI). La nuova architettura di stampa in Windows Vista è disegnata per offrire anche risposta alle richieste del mercato e dei consumatori quali la crescente domanda per il color laser printing e l’alta fedeltè dei colori, e il crescente uso di grafica avanzata.
Microsoft ha reso disponibili anche due papers tecnici che descrivono la nuova architettura e le specifiche XML Paper Specification (XPS).
XPS and Windows Vista
Il formato XPS Document consiste in markup Extensible Markup Language (XML) che definisce la composizione di un documento e la sua visual appearance di ciascuna pagina, insieme alle regole di rendering per la visualizzazione e il printing.
XPS Document Format and the XPS Spool File
Il formato XPS Document servirà come formato documento, formato spool file , e page description language (PDL) per le stampanti. L’uso di XPS nel sistema migliora l’affidabilitè e la “prevedibilitè ” generale di stampa. Fedeltè e performance migliorano nel momento in cui il formato documento è medesimo per PDL e file di spool. Il processing dei documenti XPS eliminano la necessitè di effettuare conversioni tra applicazione e stampante, cosa che rende possibile offrire anche una esperienza WYSIWYG (“what-you-see-is-what-you-get”). Lo spool file XPS è aperto ed espandibile, puè² essere visualizzato usando i servizi della piattaforma, e puè² essere reintrodotto nei workflows dei documenti. Il markup contenuto nel XPS spool file, che descrive i documenti XPS, è compatibile con l’ Extensible Application Markup Language (XAML) markup di Windows Presentation Foundation. Quindi, i documenti descritti nel XPS spool file possono essere processati nativamente in Windows Presentation Foundation senza perdita di dati e fedeltè . I tags XAML presenti nel XPS spool file sono rappresentazioni XAML di classi di rendering giè esistenti in Windows Presentation Foundation.
The XPS Print Path
Il nuovo sottosistema di stampa di Windows Vista implementa la XPS print path a supporto del nuovo XPS spool file e del motore grafico Windows Presentation Foundation. La GDI print path di Windows XP, che sfrutta i drivers di stampa GDI-based versione 3, sarà anche disponibile in Windows Vista.
24 novembre 2005 christian 0 Commenti
Li si aspettava da tempo: il prossimo sistema operativo Windows introdurrà un nuovo tipo di oggetto a livello di filesystem che soppianterà almeno in parte gli attuali collegamenti ‘.lnk’. Che gli utenti Unix trattengano il grosso sbadiglio.
Stando ad un interessante post apparso sul blog di Technet, Windows Vista supporterà i symbolic link, ovvero un tipo di collegamento molto particolare.
Un symbolic link è un nuovo tipo di oggetto del filesystem, come lo sono file e cartelle: utilizzando questi collegamenti è possibile creare di fatto un alias verso un file, posizionato fisicamente in un altra cartella.
Le differenze rispetto ai collegamenti tradizionali a cui siamo abituati nei Windows di oggi (i file con estensione .lnk, tanto per intenderci) sono notevoli: innanzitutto i collegamenti tradizionali sono un costrutto della shell, e non del filesystem, e come tali sono noti solo a livello di shell. Per tutti gli altri programmi un collegamento è solo un file di pochi byte come tutti gli altri: tanto per capirci, provate ad allegare un file .lnk ad una e-mail, oppure a spedire un collegamento ad un amico con un programma di messaggistica istantanea: il destinatario riceverà un file di alcuni byte, cioè il collegamento stesso, e non il file puntato.
Un link simbolico è invece un costrutto noto a livello di filesystem, e come tale puè² essere trattato in modo diverso: ripetendo l’esperimento precedente ad esempio, il nostro destinatario riceverebbe correttamente il file puntato, e non il puntatore.
I link simbolici sono una funzionalitè molto attesa dai poweruser Windows, ma è bene non dimenticare che non si tratta di una novitè : i sistemi Unix e Linux li implementano infatti fin dalle primissime edizioni.
23 novembre 2005 christian 0 Commenti

Oggi, il giorno del debutto di Xbox 360, Microsoft ha rilasciato anche l’attesa Windows Vista November CTP (Build 5259) ai Windows Vendor Program partners. Entro fine della settimana, o al limite inizio settimana prossima, la release dovrebbe essere accessibile a tutti i betatesters.
Nel frattempo una notizia per molti più interessante è l’indiscrezione, proveniente dal blog interno di Chris Jones, dirigente Microsoft, secondo la quale Windows Vista sarà disponibile in versione finale il 31 Agosto 2006. Non si tratta della data di disponibilitè nei negozi ma del termine entro cui i developers prevedono di disporre del codice software completo ed inviarlo ai computer manufacturers (RTM) per consentirgli di preparare le offerte PCs in tempo per le festivitè .
Finora Microsoft non aveva lasciato trapelare un data precisa di riferimento per la disponibilitè di Vista, affermando solo che il sistema sarebbe stato rilasciato nella seconda metè del 2006. Da questo gli analisti avevano dedotto la precedente previsione di rilascio per il periodo natalizio.
Queste nuove indiscrezioni potrebbero portare alla modifica, da parte di alcuni analisti, delle proiezioni finanziari riguardanti il colosso di Redmond. Se Microsoft dovesse realmente rispettare la tempistica trapelata dal blog di Jones, Vista potrebbe essere lanciato giè ad Ottobre 2006. Il codice di Windows XP, il predecessore di Vista, era stato completato il 24 Agosto 2001, e il sistema era stato lanciato il 25 Ottobre successivo.
Jones, vice-presidente del development di Windows core operating systems, ha lasciato trapelare questa data rispondendo ad una domanda di un impiegato riguardo lo scarso entusiasmo presente nei laboratori Microsoft. I delays nel development di Vista rappresentano uno dei motivi maggiori del ritardo. “If you want my personal accountability, I will not take a bonus if we don’t ship Vista with high quality and the soul intact by August 31st, 2006 … If there is more I can do, let me know.”
manuel 0 Commenti
Si tratta di semplici rumors e speculazioni, ma alcuni recenti reports parlano di un possibile cambio di strategia da parte di Microsoft in relazione al modo di distribuzione dei propri software. Si vocifera della possibilitè che il colosso di Redmond offra alcuni dei suoi prodotti di punta gratuitamente, sfruttando un modello di remunerazione pubblicitaria. Questa politica ha fatto la fortuna, e forse ha addirittura consentito la nascita, dell’ arcirivale più temuto di Redmond, Google. Potremo forse in futuro vedere versioni ad supported gratuite di programmi come Microsoft Money, Microsoft Office o addirittura Microsoft Windows.
17 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Microsoft, in occasione del’IT Forum di Barcellona, fa un importante annuncio: tutte le piattaforme attualmente in fase di sviluppo saranno rilasciate con solo supporto per sistemi a 64 Bit.
Nello specifico, Microsoft ha fatto sapere che tutte gli upgrade per le piattaforme lato server richiederanno i 64 Bit: Exchange Server 12 sarà il primo ad uscire con solo supporto 64 Bit e con una versione di Windows Server a 64 bit. La prima release sarà rilasciata ad inizio 2007 in occasione del lancio di Windows Vista Server.
Small Business Server e Windows Compute Cluster Server 2003 beta saranno anche loro disponibili solo in 64 Bit, mentre il prossimo sistema operativo Windows Vista sarà rilasciato sia par sistemi a 32 che 64 Bit.
16 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Microsoft ha presentato una nuova applicazione business che secondo il big di Redmond permette di effettuare più velocemente le ricerche dei documenti presenti su PC con sistema operativo Windows. La funzione “cerca” è giè presente sulle versioni consumer, ma questa nuova soluzione si propone come uno strumento più potente e veloce. D’ora in poi, a detta dei tecnici Microsoft, l’individuazione di ogni tipo di file archiviato sull’hard disk sarà questione di pochi secondi.
Per ora il software sarà disponibile solo in versione business e permetterà non solo una contemporanea istallazione su più PC, ma anche il setting con restrizioni. Microsoft ha confermato che potrà convivere tranquillamente con gli altri prodotti dei competitor, integrandosi facilmente nei corporate network.
Microsoft in un certo senso con la sua nuova applicazione darà un assaggio delle tecnologie contenute in Windows Vista che, almeno secondo le dichiarazioni degli sviluppatori, dovrebbe integrare un sistema di ricerca più evoluto di quello attuale. Bisognerà aspettare quindi il prossimo anno per saggiarne le potenzialitè . Per il nuovo file system WinFS, che secondo l’azienda permetterà una migliore organizzazione dei contenuti da archiviare, invece, bisognerà attendere probabilmente il primo service pack per Vista, programmato per il 2007, insieme al lancio di Windows Longhorn Server.
Oltre che nella piattaforma Vista il sistema avanzato di ricerca sarà disponibile su Microsoft Windows Live, piattaforma online di mail management e altri servizi che sarà presentata nel 2006.
15 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Secondo Gartner gli utenti Microsoft dovrebbero aspettare prima di passare a Windows Vista. La valutazione opera un semplice calcolo di opportunitè secondo cui, siccome poche delle promesse sono vere novitè , l’attesa fino al 2008 è la scelta migliore.

Il giudizio proposto da Gartner sul prossimo Windows Vista non lascerà presumibilmente contenti i vertici del gruppo di Redmond: l’importante agenzia di statistica, infatti, ha suggerito all’utenza di rimanere opportunamente lontana da Vista almeno fino al 2008, proponendo dunque un anno sabbatico rispetto all’uscita del sistema operativo giè annunciata per il tardo 2006.
I motivi che spingono Gartner a questo consiglio sarebbero di varia natura e tutti direzionati alla propensione per una attesa piuttosto che ad una corsa all’aggiornamento. Ad esempio molte delle innovazioni proposte in tema di sicurezza saranno distribuite anche per XP in qualitè di add-on (o presenti in applicazioni terze), mentre i pc in grado di supportare pienamente Vista non saranno pronti almeno per un po’.
A favore di Vista giocano il fattore sicurezza (maggiore per il prossimo sistema rispetto all’attuale) ed il browser Internet Explorer 7: quest’ultimo offrirà su Vista una sicurezza maggiore rispetto a quanto disponibile su Windows XP. Le conclusioni a cui sono giunti gli analisti Gartner sono contenuti nella ricerca «10 motivi per cui dovresti o non dovresti porre attenzione a Microsoft Windows Vista».
Non da ultimo, la ricerca promessa in Windows Vista (sicuramente più performante rispetto a Windows XP) è giè oggi una realtè attuabile tramite la semplice installazione di un software quale Google Desktop. Windows Vista, insomma, sia pur se migliore rispetto all’attuale offerta Microsoft, non è una necessitè stringente e quindi prima di operare il passaggio l’utenza dovrebbe valutare la cosa ed attendere quantomeno il momento opportuno.
13 novembre 2005 christian 0 Commenti

Ecco una bella immagine di Barry Goffe, direttore del prodotto Windows Vista di Microsoft, mentre presenta le nuove caratteristiche di Vista all’assemblea degli azionisti svoltasi il 9 Novembre in Bellevue Wash.
12 novembre 2005 manuel 0 Commenti
Paul Thurrott segnala che Microsoft sta incontrando delle difficoltè e potrebbe ritardare il rilascio della seconda beta di Windows Vista, il sistema operativo che sostituirà XP.
Non è dato sapere se questo ritardo influenzerà il rilascio della beta2 di Internet Explorer 7 e di Windows Media Player 11 beta1 , anch’essi schedulati per essere rilasciati il 7 dicembre.
Voci interne alla Microsoft garantiscono che comunque questo non cambierà la data prevista per il lancio di vista, previsto per la seconda metè del 2006. Sembra comunque certo che verrà eliminata una tappa del percorso, una Release Candidate cioè una delle versioni pre-rilascio.




















