Archivio per ottobre, 2005
La data per gli Oem
Secondo anticipazioni pubblicata dalla stampa statunitense, Microsoft avrebbe fissato la data di rilascio del suo prossimo sistema operative alla comunitè degli Oem.
Il giorno da fissure sul calendario dovrebbe essere il 25 luglio 2006, cosè¬ da consentire un lasso di tempo sufficiente per preparare la “holiday season” del prossimo anno.

Si tratta di un leggero anticipo rispetto a quanto finora atteso, ma se la volontè è arrivare a fine anno con una copertura adeguata di marche e modelli, l’anticipo a fine luglio appare più che sensato.
Va detto, per amor di precisione, che finora Microsoft non ha fissato alcuna data per il rilascio del suo prossimo sistema operativo, e anche in questo caso non ha nè confermato nè smentito l’indiscrezione.
Di certo c’è solo il rilascio della seconda beta, per il prossimo 16 dicembre.
Smau 05: Windows Vista, sicurezza e usabilitè
Smau 2005 è stato teatro di una prima visione di alcune funzioni di Windows Vista, non tanto dal punto di vista tecnico, quanto nell’intento di esemplificare quali siano i motivi conduttori dello sviluppo del nuovo sistema operativo.
La parola sicurezza è ormai da tempo in cima alla lista delle priorità di casa Microsoft e Vista nasce proprio per rispondere in modo tecnicamente aggiornato alle minacce della rete.
E’ più che evidente che lo scenario di utilizzo dei moderni PC è decisamente cambiato rispetto a qualche anno fa, quando sistemi operativi come Windows 2000 e 98, e relative funzioni di sicurezza, erano più che sufficienti a salvaguardare i sonni degli utenti. Il processo iniziato con il service pack 2 per Windows XP prosegue con Vista e accessori, compresa la nuova versione 7 di Internet Explorer.
Oltre a supportare i sistemi di protezione di memoria disponibili con la nuove serie di CPU di Intel e AMD, il sistema operativo introduce una nuova tipologia di super utente i cui processi attivi girano però con minori privilegi rispetto a quelli dell’amministratore della macchina. In sostanza, il nuovo tipo di utente sarà in grado di installare applicazioni, driver, accedere a diverse partizioni dei dischi ma i suoi processi saranno monitorati per evitare che eventuali file dannosi arrechino danno al sistema. In pratica, se un processo cercherà di modificare file essenziali, l’utente riceverè un avviso con la possibilità di bloccare il processo (più o meno come accade con l’attuale firewall di Windows XP SP2).
Altra funzione la cui importanza cresce con la diffusione dei pc portatili è la riservatezza dei dati contenuti nei notebook. Una particolare funzione di Windows Vista permette di crittografare i dati con una chiave sicura, eventualmente protetta con una chiave hardware. Senza chiave, i dati non sono recuperabili, nemmeno installando l’hard disk su un altro pc.
La parola sicurezza non si utilizza solo in relazione a virus e codici maligni ma anche come grado di controllo dei genitori nell’utilizzo di un pc da parte dei figli. Per quanto riguarda i giochi, ad esempio, una funzione di Vista impedisce l’installazione e/o l’utilizzo di giochi con un rating troppo violento o sensuale.
Questo è solo un esempio della profondità di riprogettazione del sistema operativo per la sicurezza. Altre migliorie sono inserite in tutto il codice, firewall compreso.
Windows Media Player 11 Screenshot
Sul sito Longhornblogs.com ecco il primo screenshot dedicato alla nuova versione del Windows Media Player 11 che sarà incluso in Vista.

Includerà Anti-spyware

Microsoft ha confermato la sua intenzione di include nella prossima versione di Windows il suo software anti-spyware provocando con buona certezza i malumori dei suoi competitori e dell’Antitrus.
Microsoft Anti-Spyware distribuito sino ad ora come applicazione gratuita ed autonoma sarà inserito in Windows Vista giè dalla prossima versione beta che verrà distribuita ai beta tester a partire da lunedè¬ prossimo.
“Vogliamo fornire un servizio di sicurezza base per tutti gli utenti domestici e le piccole aziende” ha dichiarato Greg Sullivan responsabile Microsoft – “molte funzioni presenti nelle preview di Windows Vista non sono state ancora interamente sviluppate cosè¬ come alcune caratteristiche della beta di Ottobre presenteranno cambiamenti significati nella versione finale di Vista compreso lo stesso anti-spyware il quale continuerà ad essere migliorato ”
Tuttavia la scelta di Microsoft di proporsi come fornitore di strumenti per la sicurezza viene visto come concorrenza sleale da parte dei suoi competitori prima tra tutti la Symantec che ha presentato un reclamo informale presso l’antitrust dell’Unione Europea circa le strategie del colosso di Redmon e non è impossibile immaginare una reazione simile da parte degli altri competitori operanti nel mercato anti-spyware.
In passato i suoi risali hanno gi?? tenacemente reclamato per la presenza in Windows di Internet Explorer, Windows Media Player, Outlook Express, Windows Messenger and Windows Movie Maker, e la decisione lo scorso anno da parte della Commissione Europea di imporre a Microsoft la vendita di una versione del suo Windows XP privo di Windows Media Player sono la prova della tenacia dei suoi antagonisti.
Preoccupati in questo caso che l’integrazione di un software anti-spyware e anti-virus in Windows consenta a Microsoft di conquistare una grande “fetta” del mercato della sicurezza specialmente nel settore domestico.
Anche se da quanto affermato da un portavoce della stessa Microsoft l’azienda sta lavorando in maniera “chiara e collaborativa” con i suoi concorrenti ed ha provveduto ad informare la Commissione Europea circa i suoi piani rimanendo a loro disposizione per ulteriori informazioni.
Windows Vista Server
Con il lancio a fine 2006 delle sette versioni di Windows Vista, nel 2007 se ne aggiungerà un’altra: Windows Vista Server.
Primi screen Windows Vista Beta 2
Microsoft rilascerà una nuova build di Windows Vista per i tester la prossima settimana, ma giè circolano le prime immagini:



La build 5231 ha nuove funzionalitè integrate: Windows Media Player Version 11 (anche se mascherato da Windows Media Player 10), con migliorie nell’interfaccia e l’ultima Beta di Internet Explorer 7 e risoluzione dei problemi incontrati in questa fase di test.
Windows Vista: si avvia in 2-3 secondi
Fast On and Off è una delle tante novitè che arriveranno con Vista. Microsoft dichiara che con Windows Vista il computer si accenderà e spegnerà velocemente, quanto una televisione. Questo significa che il tempo di avvio si aggirerà attorno ai 2/3 secondi. Una delle ragioni che permetterà questo è la capacitè di Windows Vista di processare gli scripts di login, i programmi in avvio e i servizi in background.
In anticipo la Beta 2

Microsoft potrebbe anticipare il rilascio della seconda beta del futuro sistema operativo Vista (conosciuto anche come Longhorn) in anticipo sulla tabella di marcia.
Infatti, Microsoft pianificava di completare una versione Community Technical Preview (CTP) al mese, in attesa del rilascio della Beta 2 il 7 Dicembre. Ricordiamo che le versioni CTP non sono destinate al rilascio, a differenza delle versioni beta che vengono distribuite ai tester e agli sviluppatori.
Ora The Inquirer afferma che il rilascio della versione Beta 2 di Vista potrebbe venire anticipato a Novembre.
Le modifiche della Beta 2 rispetto alla Beta 1 riguardano l’interfaccia grafica (Aero glass), il supporto ai videogiochi, miglioramenti a Internet Explorer 7 (con ActiveX Opt-In, per rendere sicuri i controlli ActiveX). La funzione User Account Protection (UAP), per la sicurezza, sarà abilitata di default nella Beta 2. Miglioramenti anche alla funzionalitè Parental Controls.
Ulteriori sviluppi vanno al campo delle performance, con l’introduzione della tecnologia Super Fetch, che permette di pre-caricare il codice delle applicazioni più utilizzate, per velocizzarne il caricamento. Dovrebbe inoltre essere possibile l’utilizzo delle classiche memorie esterne USB come se fossero RAM aggiuntiva per la cache di Super Fetch.
e se il monitor non funziona?

Windows Vista, il prossimo sistema operativo di Microsoft, deve ancora essere rilasciato ma è nuovamente finito sul tavolo da laboratorio degli addetti ai lavori: un’inchiesta condotta dagli esperti di PcWorld sta innescando una nuova bomba mediatica relativa al sistema di protezione PVP-OPM integrato nella nuova piattaforma del big di Redmond.
PVP-OPM, infatti, impiegherà lo standard HDCP, in grado di determinare quali schede video e display sono abilitati a mostrare i filmati ad alta definizione: se HDCP individua una periferica senza supporto specifico, blocca la visione o abbassa la risoluzione. Sebbene i produttori di display siano perlopiù intenzionati a far proprio lo standard per i futuri prodotti, per quelli giè sul mercato la musica suona evidentemente in modo assai diverso. Il blocco adottato dall’implementazione scelta da Microsoft per Vista si manifesta con una scritta e una schermata “scura”.
La strategia del colosso di Redmond è evidentemente riconducibile alle molte iniziative, talvolta patrocinate dalla stessa Microsoft, per combattere la circolazione e la fruizione di copie abusive di opere e contenuti protetti. La conferma, secondo gli esperti, si puè² trovare nel fatto che PVP-OPM lavorerà in sinergia con un altro standard, quello AACS, sistema anti-copia che verrà implementato sui nuovi supporti Blu ray e HD DVD.
Il sistemino Microsoft, spiegano quelli di PC World, non permetterà la copia dei DVD tramite le uscite DVI o HDMI delle schede video; inoltre il PVP-UAB – un altro componente della catena di protezione – impedirà il funzionamento di un’eventuale scheda di acquisizione video, su bus PCI Express, che tenti di acquisire i filmati ad alta risoluzione dei DVD.
Insomma, una specie di bunker anti-copia che potrebbe creare non pochi problemi all’utente, anche a quello che agisce in assoluta legittimitè e utilizzando esclusivamente supporti legali. Secondo iSuppli, nomi grossi come NEC, Samsung, Sony e ViewSonic stanno per iniziare la distribuzione dei primi display compatibili, ma è ovvio che per utilizzare i Blu ray o gli HD DVD sui Vista PC sarà obbligatorio mettere mano al portafogli e rinnovare il proprio hardware.
Chi pensasse di cavarsela non migrando a Vista e tenendosi XP dovrà considerare che per sfruttare le nuove potenzialitè di HD DVD e Blu ray non si puè² evitare HDCP, ed XP non lo supporta…
Per le Aziende
Protezione per computer persi, rubati o utilizzati da persone non autorizzate
Le avanzate tecnologie di protezione dei dati adottate da Windows Vista riducono il rischio che i dati contenuti in laptop o altri computer vengano visualizzati da persone non autorizzate, anche in caso di perdita o furto.
Windows Vista supporta la crittografia dell’intero volume per impedire l’accesso ai file per opera di altri sistemi operativi. Archivia, inoltre, le chiavi di crittografia in un chip Trusted Platform Model (TPM) v1.2. La partizione dell’intero sistema è crittografata””sia a livello di file di sospensione che di dati utente.
Meccanismi di autenticazione personalizzati
Per molte organizzazioni, autenticare gli utenti con un nome utente e una password non è più sufficiente per assicurare il necessario livello protezione. Windows Vista ha migliorato il supporto per Smart Card e rende più facile agli sviluppatori implementare meccanismi di autenticazione personalizzati quali la biometrica e i token.
Protezione dell’accesso di rete
Virus e worms possono attaccare una rete interna protetta tramite computer portatili che non dispongono degli ultimi aggiornamenti, di impostazioni di configurazione di protezione attuali o di firme di virus scaricate di recente. Gli utenti mobili possono connettersi a reti non protette di alberghi, aeroporti o centri servizi Internet, dove i loro computer possono essere infettati da malware o virus. Windows Vista dispone della funzione Protezione dell’accesso di rete per impedire ai computer più a rischio di connettersi alla propria rete interna se non vengono prima soddisfatti i criteri di protezione stabiliti allo scopo.
Firewall
Windows Vista fornisce funzioni di filtraggio sia in entrata che in uscita, che possono essere gestite centralmente attraverso i Criteri di gruppo. Questo consente agli amministratori di controllare quali applicazioni hanno la facoltè di comunicare con la rete e quali ne sono escluse. Controllare l’accesso della rete è uno dei modi migliori e più importanti per limitare i rischi connessi alla sicurezza.
Windows Service Hardening
Nel caso improbabile che vengano identificate e sfruttate le vulnerabilitè di un servizio, la funzione Windows Service Hardening mitiga il danno. In pratica impedisce al servizio compromesso in termini di sicurezza di modificare importanti impostazioni di sicurezza nel file system o nel file di registro o di infettare altri computer della rete. Ad esempio, al servizio RPC (Remote Procedure Call) puè² essere impedito di sostituire file di sistema o di modificare il registro.
Miglioramenti a Internet Explorer 7
Internet Explorer 7 include molte funzioni per proteggersi contro siti Web e malware criminosi. La nuova modalitè protetta garantisce a Internet Explorer 7 in Windows Vista sufficienti diritti per navigare il Web ma non per modificare le impostazioni o i dati dell’utente senza il consenso dello stesso.
Per proteggersi contro attacchi di phishing e spoofing, Internet Explorer 7 procede cosè¬:
“¢ Evidenzia la barra degli indirizzi quando gli utenti visitano un sito protetto da Secure Sockets Layer e lascia loro la facoltè di controllare la validitè del certificato di protezione.
“¢ Include un filtro di phishing che avverte gli utenti se stanno visitando un sito che non è sicuro.
“¢ Consente agli utenti di cancellare tutti i dati presenti nella cache con un solo clic del mouse.
Con Internet Explorer, gli utenti possono navigare in Internet con maggiore sicurezza.






















